CALCIO ESTERO

La favola di Panama

Panama è famoso per essere un paradiso fiscale. In paradiso, però, ci sono finiti tutti i suoi abitanti dopo un'insperata qualificazione ai Mondiali, la prima per la formazione oggi allenata da Hernan Darío Gómez. Una festa incredibile, tanto che il Governo della...

L’onore di inaugurare il Mondiale

Oggi vi parliamo dell'Arabia Saudita, formazione inserita nel Gruppo A. I figli del deserto avranno l'onore di dare il calcio d'inizio di questi Mondiali, contro i padroni di casa della Russia. L'Arabia Saudita non è certamente una superpotenza del calcio mondiale, ma...

Le Aquile di Cartagine voleranno più alte dei tabù?

LA STORIA Malgrado una storia piuttosto povera di successi, il nome della Tunisia resterà per sempre nella storia del calcio africano. Le “Aquile di Cartagine” nel 1978 sono infatti entrate nella leggenda dei Mondiali di calcio regalando la prima vittoria di una...

Sognando il Mondiale del 2006

Se pensiamo all’Australia la nostra mente non può non tornare all’Ottavo di finale contro l’Italia del 2006. Quello fu il risultato più importante a un Mondiale e, quella squadra, sfiorò il colpaccio. La eliminò un rigore dubbio realizzato da Francesco Totti ai...

Il Sergente e i suoi soldati

La Serbia ai Mondiali La storia della Nazionale di calcio serba è quanto mai recente, visto che con il nome di “Serbia” ha preso parte a una sola edizione della Coppa del Mondo, quella del 2010. Prima della rassegna sudafricana aveva infatti partecipato alle varie...

Germania, la maledizione dei numeri uno

Come dimenticare la gara inaugurale del mondiale asiatico del 2002? La Francia, campione uscente, venne a sorpresa battuta 1-0 da quella che poi si rivelo la rivelazione del torneo: il Senegal dei Diouf, Bouba Diop, Daf, Cissé, Camara, tutti signor nessuno fino a...

Samurai Blue ai Mondiali con molti punti interrogativi

STORIA MONDIALI Il Giappone è una realtà relativamente nuova nel panorama calcistico, ma si può considerare già affermata. La Nazionale nipponica è infatti ormai dal 1998, anno della prima partecipazione alla Coppa del Mondo, una costante della massima competizione...

Con o senza, fa una gran differenza!

Il popolo egiziano è in grande fibrillazione per l'avvicinarsi dell'appuntamento mondiale. L'Egitto, ovviamente, non è una delle favorite, ma ha una buona squadra e può contare su un allenatore dalla grande esperienza, quell'Hector Cuper che in carriera ha vinto poco...

Brasile: passione e pallone

Brasile… quando si pensa al calcio si pensa a questa straordinaria terra fatta di colori, caffè, carnevali, spiagge incantate e tesori nascosti nel fondo della foresta. La Repubblica Brasiliana è la patria del bel calcio, la culla degli artisti del pallone: Pelé,...

Uruguay, il tempo di tornare tra le grandi

Storia Mondiali L’Uruguay è alla 13a partecipazione ai campionati del mondo e attualmente occupa la 17a posizione nel Ranking Fifa. Il Palmares della Celeste vanta la primissima edizione, quella casalinga del 1930 e quella giocata su suolo brasiliano nel 1950. Nel...

Una notte da brividi

“La vita non si misura in minuti, ma in attimi” (dal film Il curioso caso di Benjamin Button). E, tra poche ore, per due squadre, si giocherà una partita che vale una vita. Roma e Liverpool non sono di certo partite con i favori del pronostico. I bookmakers, prima...

Il Canto dei Lupi

Storia Recente: Il Wolverhampton (o Wolves) è la prima squadra a essersi guadagnata il diritto di disputare la Premier League 2018-19, calpestando le avversarie nel corrente campionato di Championship. A tre giornate dal termine (playoff esclusi, ovviamente) il...

Maracanazo, il finale perfetto per il Mondiale più strano di sempre

Il mondiale del 1950 può essere considerato l’edizione più incredibile di tutta la storia. In molti si ricordano il finale, ovvero il Maracanazo, ma in pochi sanno che già a partire dall’organizzazione ci furono molte sorprese a partire dall’esclusione della Germania Ovest e Giappone, ritenute colpevoli dell’inizio della seconda guerra mondiale.

Uno più uno non fa due!

Liverpool, sabato 17 marzo. Il Liverpool passeggia a Anfield e demolisce il Watford con un rotondo cinque a zero. Manita, come direbbero gli spagnoli. Ma al di là del risultato non c’è mai stata gara, neppure per un istante. Grande Liverpool, che se è in partita e in...

Il lascito di Astori

Se da una parte "c'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo", come cantava un genovese "troppo coinvolto" per dedicare una canzone al suo amato Genoa, dall'altra c'è chi, in questa settimana, di lacrime ne ha versate tante anche in piena solitudine, senza...

Dall’Italia al Canada: un viaggio atomico

Non dev’essere stato facile il salto di Continente, passare dall’Italia al Canada, dalla Serie A alla MLS. Abitudini assolutamente opposte, stile di vita completamente rivoltato e modi di intendere il calcio e lo sport del tutto differenti e poi lo stadio ed i tifosi....

Addio a Quini, il gemello dimenticato del gol

Solo quello che ci è vicino da un punto di vista temporale viene ricordato. Non so se questa ingiustizia nei confronti di ciò che è più datato sia colpa di una memoria abituata più a vivere per contesti storici/attuali oppure la poca voglia di informarsi, conoscere e...

CORNER IN IMMAGINI

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

La sera prima di gara 5 della finale, Michael Jordan mangiò una pizza e si beccò una intossicazione alimentare. Volle scendere ugualmente in campo e segnò 40 punti. È questo il doping del campione vero: la voglia di giocare~Spike Lee

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