L’incredibile annata delle Ladies della Sportiva Unihockey Mendrisiotto (SUM) non ha intenzione di finire qui. Le momò, ispirate dall’inno “mi ga SUM, e ti?”, hanno fin qui risposto ben più che presente alle sfide che questa stagione aveva in serbo per loro. Dopo avere raggiunto le semifinali del campionato di Lega nazionale B (LNB), la squadra ticinese si è sbarazzata delle ragazze dell’UH Appenzell in due sole partite, raggiungendo in finale le vincitrici della regular season della serie cadetta: le Riders di Rüti (ZH).

Nella finale, al meglio delle tre partite, le Ladies si sono poi superate. Nella prima partita, giocata in trasferta, Adela Zulji e compagne si sono imposte per 6-3, ma nella seconda partita, questa volta in terra ticinese, hanno subìto l’ottima entrata in materia delle zurighesi che, con 3-0 gol nei primi 12 minuti, hanno pareggiato la serie vincendo per 8-3. La finale si è quindi decisa alla “bella”, giocatasi domenica 24 marzo a Rüti. In una serata contraddistinta da svariati ribaltamenti di fronte, le ragazze momò allenate da Amos Coppe e Michel Betrisey sono riuscite a imporsi 7 a 6, con un gol al supplementare.

Rivista Corner ha raccolto in una serie di articoli le opinioni di due giocatrici che hanno contribuito all’ottima stagione delle Ladies e di una ticinese che le sta affrontando nello spareggio per un posto in LNA. In questo primo appuntamento vi presentiamo chi, con le unghie e con i denti, ha protetto la porta delle ragazze momò: Sandra Tommasini, classe ‘88.

Da quanto tempo l’unihockey è diventato il tuo hobby?

“Tra poco raggiungerò le 20 stagioni e quasi tutte, tranne i periodi che ho trascorso all’estero, le ho giocate per la SUM. Posso dire di essere cresciuta nella palestra del liceo di Mendrisio.” (…) “L’unihockey è per me un hobby molto impegnativo, al quale dedico tante ore del mio tempo, che vengono però ripagate da tante soddisfazioni!”

Quest’anno avete giocato tantissime partite, in Coppa Svizzera avete perso in semifinale contro le Piranha di Coira…

“Sì, abbiamo perso contro una delle migliori, se non la migliore, squadra del campionato di LNA. Vincono regolarmente sia campionato che Coppa Svizzera. Rispetto all’anno scorso, quando siamo state estromesse agli ottavi di finale, ci siamo comunque migliorate.”

I miglioramenti si sono visti anche in campionato. Parliamo di gara 3 della finale di LNB, dopo 6 minuti eravate sotto di 3 reti…

“Abbiamo avuto un inizio difficile. La partita in sé non stava andando male, ma ad ogni colpo che le nostre avversarie affondavano, subivamo un gol. Siamo entrate in partita poco aggressive e forse un po’ fragili mentalmente. Dopo il terzo gol, me la sono presa con la mia porta, per mostrare tutto il mio disappunto. Avevo bisogno di sfogare un po’ di rabbia, per cercare una reazione.”

Una reazione che poi è arrivata, merito anche del timeout chiamato dopo aver subito il terzo gol?

Il timeout ci ha un po’ svegliate, e penso che si sia visto! L’allenatore ha sottolineato, anche con espressioni colorite, la nostra mancanza di concentrazione e di sana aggressività. Dovevamo quindi ricominciare a giocare come sapevamo fare. La partita è rimasta molto equilibrata, non abbiamo dominato, però avevamo spesso il possesso di palla. Le nostre avversarie hanno uno stile di gioco completamente differente dal nostro. Noi siamo una squadra da pressing alto, loro da difesa chiusa che cerca di sfruttare al meglio i contropiedi. Ci aspettavano a metà campo, ma ci lasciavano impostare il gioco.”

Sandra circondata dalle sue compagne – © Matteo Tagliabue

Siete riuscite a recuperare da un 3-0, per poi vincere al supplementare con un gol della finlandese Miia Murtorinne. Quanto fa bene alla squadra avere degli innesti stranieri?

“Le tre ragazze finlandesi hanno un livello tecnico-tattico notevole e sono quindi un grande valore aggiunto per la squadra. In più, le due sorelle Virtanen ci hanno fatto riflettere tanto sull’importanza dei dettagli, ad esempio sul riscaldamento e sul modo migliore per organizzarlo e svolgerlo, ma anche sul defaticamento e su come concludere al meglio lo sforzo fisico.”

Oltre alle straniere, avete un altro sostegno importante: il vostro fan club che vi accompagna sempre e che ha trovato un modo molto speciale di festeggiare…

“Sì, abbiamo dei tifosi fantastici! Lo zoccolo duro è principalmente composto da genitori, mariti, morosi e amici che in casa sono sempre presenti, ma che ci accompagnano spesso anche in trasferta. “Dopo la vittoria in gara tre, per onorare una sana rivalità tra curve, il nostro fan club ha sorpreso un po’ tutti lanciando in palestra tantissimi pompon arancio e neri! Per una volta, niente coriandoli o carta igienica…”

Un breve festeggiamento in campo, ma la vera festa per la conquista del titolo di LNB può attendere, ora siete in piena corsa per un posto in LNA!  

“Siamo arrivate a casa lunedì scorso alle 3 di mattina dopo la vittoria a Rüti, e abbiamo saltato l’allenamento di lunedì. Non abbiamo avuto molto tempo per prepararci per questa serie di promozione. Non conosciamo ancora bene lo stile di gioco delle ragazze dell’Aergera Giffers, ma non penso che apporteremo particolari cambiamenti al nostro gioco, soprattutto per la mancanza di tempo a disposizione per farlo. Gli allenatori hanno già avuto modo di guardare i video delle avversarie per darci qualche consiglio su come affrontare al meglio le prossime partite; serve solo un po’ di fine-tuning.”

Credete nella possibilità di guadagnarvi la promozione in LNA?

“Penso che sulla carta abbiamo le nostre chances di fare bene. Partita dopo partita stiamo scoprendo com’è veramente il livello della LNA. Il supporto e l’incoraggiamento da parte della SUM non manca: Il presidente Davide Rampoldi dopo la vittoria di domenica sera ci ha detto “si va avanti” – ora il destino è solo nelle nostre mani. Noi speriamo che queste partite, come pure la Coppa Svizzera, diano un po’ di visibilità alla nostra squadra e alle giovani promesse.”

Qual è il tuo più bel ricordo con la maglia arancio-nera?

“Questa per me è stata una stagione eccezionale, decisamente oltre ogni aspettativa! Il gol all’overtime della finale è stata un’enorme soddisfazione! In più, la vittoria del titolo in LNB ha un po’ svegliato i media, che nelle ultime settimane si sono particolarmente interessati a noi…”

Lo spareggio vede al momento le ragazze dell’Aergera Giffers in vantaggio per 1-0 nella serie. Ecco le prossime partite della serie di promozione verso la LNA:
31.03 a Mendrisio (5-8)
6.04 a Tentlingen
7.04 a Mendrisio
ev. 13.04 a Tentlingen
ev. 14.04 a Mendrisio

Foto © Matteo Tagliabue