Autore: Fabio Dotti

Un break alla pensione

Se dico “Alabama” penserete agli Lynyrd Skynyrd e alla loro famosissima “Sweet home Alabama”, scritta in risposta a Neil Young, che aveva composto precedentemente due canzoni che criticavano lo Stato statunitense per il persistente razzismo nei confronti dei neri. Ma io non mi occupo di musica, altrimenti avrei fondato qualcosa tipo “Rivista LP” o “33 giri”. Quindi no, non dobbiamo iniziare a fischiettare l’intro di quella traccia. Se dico “Alabama”, dovete pensare a Gail Falkenberg. L’indimenticato Maurizio Mosca ora si sarebbe lasciato andare a un fragoroso: “Chiiii?”. Il nome non vi dirà niente e va bene così, perché non diceva...

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Grazie tante, Köbi

Per tutti quelli che hanno più o meno la mia età, 28 anni, non esiste una Nazionale svizzera pre Köbi Kuhn. Le prime immagine televisive sono proprio con lui in panchina, solitamente pacato e con l’aria buona. Un nonno adottivo per tutti noi ragazzi che dal divano di casa guardavamo la Nati in giro per il Vecchio Continente, a caccia di quei punti utili per qualificarsi all’Europeo o al Mondiale di turno. Chiudendo gli occhi, sono due le immagini che collego al suo nome. No, il famosissimo cambio di Alex Frei non è una di queste. La prima è...

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La storia del gol da calcio d’angolo

1924. Lenin muore e San Pietroburgo cambia nome in Leningrado. Davide Matteotti viene rapito e ucciso dai fascisti per aver denunciato brogli elettorali. Adolf Hitler lascia il carcere di Landsberg am Lech per buona condotta. Viene segnato il primo gol direttamente da calcio d’angolo. Ed è ovviamente di quest’ultimo evento che vi parliamo oggi. Il gol da corner è un’immagine romantica e quasi nostalgica. Una pennellata che avvicina i comuni mortali agli dei del pallone, perché è una genialata riuscita a grandi campioni e ad amatori della domenica, quelli che una volta terminata la lunga sessione televisiva di calcio...

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Elogio alla diversità

“Everybody is talking that they need new guys, something new, so I gave them something new”.Daniil Medvedev Daniil Medvedev è davvero qualcosa di nuovo. Sei finali consecutive, tre vittorie e una prima finale Slam giocata alla pari contro un mostro come Rafa Nadal sono i numeri che il russo si porta dietro dall’estate, la sua estate. All’improvviso il 23enne ha deciso di essere quello che si cercava da tempo nel tennis mondiale. Erano però in pochi quelli che in ricevitoria avrebbero messo un franco sul suo nome, preferendogli probabilmente altri colleghi dalle origini chiaramente simili ma con bandiere diverse...

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Un “Piccolo” a dirigere i grandi del calcio svizzero

Luca Piccolo ce l’ha fatta. Il direttore di gara ticinese è stato promosso in Super League, categoria nella quale inizierà ad arbitrare a partire dal prossimo campionato. Era dal 2013 e dai tempi di Sascha Kever che mancava un fischietto del nostro Cantone nella massima serie elvetica. Il 26enne di Bellinzona, fiduciario di professione, viene paragonato per stile di conduzione a Massimo Busacca, che ha messo fine alla sua gloriosa carriera nel 2011. Riuscirà a ripercorrere le orme dell’ex internazionale? È presto per dirlo, ma nel frattempo abbiamo scambiato due parole con lui. Chiudi gli occhi, prima immagine che...

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CORNER IN IMMAGINI

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

Quando apro il giornale, leggo sempre le pagine dedicate allo sport. Vi si parla infatti delle imprese compiute da uomini e donne, e delle loro vittorie. Mentre la prima pagina parla, in genere, dei loro fallimenti.~Earl Warren