Autore: Fabio Dotti

Sedici metri per sorridere

Rouen è considerato uno dei centri più artistici di tutta Francia, presentando un subisso di monumenti gotici che hanno consegnato alla località l’appellativo di Ville Musée, città dei musei. Il nucleo pullula di case a graticci, che richiamano l’architettura medievale tipica del nord Europa. Stiamo parlando non di un posto qualunque, ma di una delle poche città francesi ad essere insignita con la Légiond’honneur, ordine cavalleresco costituito più di 200 anni fa da nientepopodimeno che Napoleone Bonaparte. E chi se non una città d’arte può dare i natali a uno dei centravanti più forti della storia del calcio transalpino? Proprio qui, in...

Read More

Un giorno speciale: 6 settembre

Quello di oggi non è un avvenimento felice. È una delle pagine più nere della storia dello sport. Tra il 5 e il 6 settembre di esattamente 45 anni fa il terrorismo si fece conoscere anche in ambiti meno abituali, quelli dei Giochi Olimpici. È il 1972 e a Monaco di Baviera accade il finimondo. Un commando dell’organizzazione terroristica palestinese Settembre Nero irrompe negli alloggi destinati agli atleti israeliani del villaggio olimpico, facendosi erroneamente aiutare da alcuni  statunitensi, che pensano di avere a che fare con altri atleti. Subito due sportivi che avevano tentato di opporre resistenza perdono la vita, mentre altri nove membri...

Read More

Football City Guides, conoscere le città attraverso il calcio

Ci sono tanti modi per conoscere una città. Sugli scaffali delle librerie sparse per il mondo si trovano guide turistiche di ogni tipo: da quelle incentrate sulla cucina a quelle che puntano sui monumenti storici, passando per quelle che contengono così tanti suggerimenti che i giorni prestabiliti per la vacanza sembrano non bastare mai. Ma noi instancabili amanti dello sport, non riusciamo proprio a farne a meno nemmeno in quei momenti di relax. Che sia l’Italia, la Spagna o una nazione sperduta, appena appoggiamo la valigia nell’hotel la domanda ci sorge spontanea: “Avranno anche loro uno stadio?”. Tra pagine...

Read More

“Buon terzo posto, ma proveremo a riprenderci il titolo!”

Nel 2013 a Bietigheim-Bissingen (Germania) si era potuto festeggiare un titolo mondiale, rovinando la festa proprio alle padrone di casa. Questa volta la nazionale femminile di indiaca, composta da 9 ragazze della Svizzera italiana, non è riuscita a bissare il successo, venendo sconfitta in semifinale dalle atlete tedesche, che si sono prese sì la rivincita contro le svizzere, ma che non hanno poi potuto festeggiare la vittoria finale, dato che ad imporsi sono state le giocatrice dell’Estonia. Per le ragazze di Nicola Tolotti e Beatrice Cavadini dalla Polonia è comunque arrivata la medaglia di bronzo, conquistata nella finalina per il terzo...

Read More

Quando il muro crollò nel 1974

Ogni Mondiale ha la sua storia, i suoi strascichi e i suoi connotati politici. Forse, quello del 1974 è stato uno dei più importanti sotto questi punti di vista. Ci sono almeno due ragioni per sostenerlo. La prima riguarda una squadra, l’Olanda, che stravolse i dogmi calcistici dell’epoca, mostrando al mondo un impianto di gioco del tutto innovativo e spettacolare. Un calcio che nella sua totalità non riuscì a conquistare però tutto, poiché sul volo verso Amsterdam mancava la cosa più importante: la coppa. Ma è della seconda ragione che vogliamo occuparci, e non è una squadra questa volta,...

Read More

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

Un giorno mia moglie è scoppiata a piangere e mi ha detto: “Tu ami il calcio più di me”. A essere onesti, le ho risposto: “Beh, è vero. Però amo più te del basket”~Charlie Winkler

SPONSOR