Autore: Fabio Dotti

Su cosa scommetto?

È appena trascorso un altro weekend e molti forse nemmeno ci hanno fatto caso dato che ogni giorno sembra uguale a quello precedente e a quello successivo. Routine su routine che ormai hanno reso complicato quel processo mentale che ci permette di scandire il passare delle ore. Eppure un tempo, che adesso ci sembra lontanissimo, non era così. Prima del lockdown il fine settimana era governato principalmente da tre entità: divano, telecomando, televisione. Questi avevano un comune denominatore, lo sport. E cosa c’è di meglio che seguire una partita con un occhio allo schermo e l’altro sulla schedina che...

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Ro-Ri-Ro

Uno ride sempre e non si capisce perché. Uno è l’esatto contrario, non sorride quasi mai. L’ultimo, quello che gioca un po’ più avanti dei tre, è il perfetto equilibratore del trio: nella sua carriera ha sorriso molto, ma ha anche pianto molto, come in quel dannato 21 novembre di tre anni prima, quando iniziarono i suoi guai fisici. Siamo nel 2002, l’anno in cui l’Euro entra in vigore in 12 nazioni, Italia compresa, l’anno in cui Luigi Fasulo si schianta contro il Pirellone con un aereo, provocando la sua e altre due morti. È anche l’anno, lasciatemelo citare,...

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Un break alla pensione

Se dico “Alabama” penserete agli Lynyrd Skynyrd e alla loro famosissima “Sweet home Alabama”, scritta in risposta a Neil Young, che aveva composto precedentemente due canzoni che criticavano lo Stato statunitense per il persistente razzismo nei confronti dei neri. Ma io non mi occupo di musica, altrimenti avrei fondato qualcosa tipo “Rivista LP” o “33 giri”. Quindi no, non dobbiamo iniziare a fischiettare l’intro di quella traccia. Se dico “Alabama”, dovete pensare a Gail Falkenberg. L’indimenticato Maurizio Mosca ora si sarebbe lasciato andare a un fragoroso: “Chiiii?”. Il nome non vi dirà niente e va bene così, perché non diceva...

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Grazie tante, Köbi

Per tutti quelli che hanno più o meno la mia età, 28 anni, non esiste una Nazionale svizzera pre Köbi Kuhn. Le prime immagine televisive sono proprio con lui in panchina, solitamente pacato e con l’aria buona. Un nonno adottivo per tutti noi ragazzi che dal divano di casa guardavamo la Nati in giro per il Vecchio Continente, a caccia di quei punti utili per qualificarsi all’Europeo o al Mondiale di turno. Chiudendo gli occhi, sono due le immagini che collego al suo nome. No, il famosissimo cambio di Alex Frei non è una di queste. La prima è...

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La storia del gol da calcio d’angolo

1924. Lenin muore e San Pietroburgo cambia nome in Leningrado. Giacomo Matteotti viene rapito e ucciso dai fascisti per aver denunciato brogli elettorali. Adolf Hitler lascia il carcere di Landsberg am Lech per buona condotta. Viene segnato il primo gol direttamente da calcio d’angolo. Ed è ovviamente di quest’ultimo evento che vi parliamo oggi. Il gol da corner è un’immagine romantica e quasi nostalgica. Una pennellata che avvicina i comuni mortali agli dei del pallone, perché è una genialata riuscita a grandi campioni e ad amatori della domenica, quelli che una volta terminata la lunga sessione televisiva di calcio...

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CORNER IN IMMAGINI

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla~Pierre de Coubertin