Autore: Umberto De Marchi

Andrea Ranocchia e l’Ultimo Jedi

Se dopo aver recuperato Santon, Spalletti riesce a fare lo stesso con Ranocchia si può dire che è dotato di poteri mistici, degni di Star Wars. E’ l’ultimo Jedi“. (Leo Turrini, Sky Sport) Nella folta categoria dei talenti rimpianti, sicuramente Andrea Ranocchia occupa una posizione di spicco nel panorama italiano e nerazzurro. Presentato al calcio professionistico come l’ “erede di Nesta” o “più forte di Bonucci” o il “post Walter Samuel”, il difensore umbro ha assistito, da spettatore quasi inerme, al suo progressivo inarrestabile declino.   RANOCCHIA I Esordiente in serie B a 18 anni, alla guida di Antonio...

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Football without fans is nothing

Nel 2004, Andrea Pettinello, 12 anni, entra per la prima volta nella sua vita in uno stadio di calcio inglese. E per il battesimo di fuoco, Upton Park non può che essere la cattedrale perfetta: assiste ad un match degli Hammers e in quel momento esplode una passione che, in poco tempo, diviene sempre più forte e sempre più centrale nella sua vita. Una passione che si nota nel modo in cui ne parla, coinvolgendo un gruppo sempre più grande di amici e conoscenti. Oggi la sua pagina Facebook conta 150’000 like e un’attività di promozione, narrazione e divulgazione...

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Next Generation 2017, la top-11 di Corner

Dal 2014, The Guardian pubblica annualmente la NextGen: una lista dei 60 prospetti più interessanti dell’anno, che non hanno ancora raggiunto la maggiore età. Ci siamo divertiti ad ipotizzare una top-11 NextGen 2017, che contiene alcuni dei giocatori che potremo ammirare in azione in questo mese ai Mondiali U17 in India.     PORTIERE In porta la spunta Plizzari, estremo difensore di proprietà Milan, sceso in serie B a fare esperienza con la Ternana, che vince il ballottaggio con il bavarese Früchtl, erede designato di Manuel Neuer al Bayern. Il portiere italiano, secondo alcuni, infatti potrà addirittura insidiare l’amico...

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LA MÌSTICA DE LA BOMBONERA

Il lunghissimo prepartita di Argentina – Perù sembrava annunciare una delle partite più entusiasmanti e spettacolari dell’anno. E i presupposti per un incontro epico , in effetti, c’erano tutti: Argentina con le spalle al muro, costretta a vincere per non abbandonare clamorosamente le speranze di qualificazione e un Perù ancora in corsa e deciso a rovinare il sogno albiceleste. Al centro del campo i due capitani: Leo Messi, all’ennesimo banco di prova in maglia bianco-azzurra, contro Paolo Guerrero, statuario condottiero di una nazionale senza paura. Un incontro che, come da copione, si svolge nella più suggestiva delle cornici: l’...

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Perché Guardiola ama i suoi terzini

1958. Mondiali in Svezia: vince il Brasile. 1962. Mondiali in Cile: vince il Brasile. Due coppe del mondo, le prime conquistate dai verdeoro, che consacrarono i talenti di Pelè e poi di Garrincha. L’edizione del ’58 fu l’edizione dei 13 gol di Just Fontaine, della Svezia di Liedholm in finale, dell’Italia a guardare il Mondiale da casa. Nel ’62, invece, si giocò una delle edizioni più dure dei campionati del mondo: nei campi cileni, pesanti e non in ottime condizioni, usando un eufemismo, andarono in scena autentiche battaglie, con gli infortuni eccellenti di Pelè e Lev Jasin su tutti,...

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CORNER IN IMMAGINI

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.~Michael Jordan

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