Autore: Umberto De Marchi

Leaving the Spurs never easy

Solo due volte in ventidue stagioni di Premier League il Tottenham era riuscito ad entrare nella top-four. Fino al 2014. Fino all’arrivo di Mauricio Pochettino dal Southampton. Dopo quattro stagioni consecutive concluse in zona Champions e dopo la Finale persa col Liverpool, ieri Pochettino è stato esonerato. Nello stilare il comunicato con cui annuncia la separazione col tecnico argentino, Daniel Levy, presidente degli Spurs, avrà sicuramente preso ispirazione da un altro comunicato passato alla storia recente della Premier League. Era il 22 febbraio 2017 e -come Levy- il vicepresidente del Leicester Aiyawatt Srivaddhanaprabha annunciava che la dirigenza aveva preso...

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Next Generation 2019, la top-11 di Corner

Dopo la top-11 pubblicata due anni fa, torniamo a parlare della NextGen, lista di 60 giovani promesse del calcio internazionale, pubblicata annualmente dal Guardian. Abbiamo provato a schierare una formazione basata sulla lista, ne è venuto fuori un 3-4-2-1 sbilanciatissimo dove l’esuberanza la fa da padrone. Portiere: per il ruolo di numero 1 il ballottaggio era fra Khasanov Mukhriddin e l’italiano Gasparini. Abbiamo preferito quest’ultimo principalmente perché sta crescendo in quella che é forse la migliore scuola per un portiere e cioè l’Udinese. Nonostante in nazionale per ora la titolarità appartenga al bolognese Molla, Gasparini sembra avere ampi margini...

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L’abuso dei prestiti di giocatori

Il Cies Football Observatory ha di recente pubblicato un report in cui vengono analizzati i prestiti di giocatori nei principali 5 campionati nel periodo che va dal 2009 al 2019. I risultati emersi dall’indagine ci regalano molti dati interessanti e confermano un trend sempre più marcato: sempre più società utilizzano questo strumento e spesso lo fanno per ragione prettamente economiche. Nella stagione 2009/2010 la media di giocatori per squadra partiti in prestito era di 2.3. Nell’anno 2019/2020 siamo a 3.12. Un incremento che va di pari passo con l’aumento dei minuti giocati da questi giocatori: da 9.1% a 11.5%...

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Derby non derby

Erano gli anni 60, Inter e Juventus erano le due grandi squadre del campionato italiano di calcio. Una dicotomia naturale, che da ogni prospettiva regalava un’opposizione agli antipodi. A partire dalle proprietà: gli Agnelli a Torino, i Moratti a Milano. In quel periodo entrambe le squadre erano guidate da un Herrera: il paraguaiano Heriberto per i bianconeri, l’argentino Helenio per i nerazzurri. Quel contesto creò i presupposti per cui Gianni Brera, uno dei più grandi giornalisti italiani del XX secolo, definì quello scontro il “Derby d’Italia“. Il termine giocava sulla definizione di derby, tradizionalmente legata alle cosiddette stracittadine, in...

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Quando non sai cos’è, è Federico Chiesa

Con la fine dell’infinita finestra di mercato e terminata la pausa-nazionali, la serie A entrerà definitivamente nella stagione 19/20, quella che qualcuno ha definito la più avvincente e combattuta degli ultimi anni. Una delle squadre che è intervenuta maggiormente sul mercato è stata la Fiorentina di Commisso. Oltre al colpo Ribèry, la dirigenza viola è riuscita nell’impresa che ad inizio estate appariva impossibile: trattenere Federico Chiesa. Il figlio di Enrico sembrava ormai promesso sposo della Juventus, ma alla fine giocherà la stagione che porta agli Europei da protagonista nella squadra di Montella. Una stagione a cui Chiesa arriva dopo...

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CORNER IN IMMAGINI

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.~Michael Jordan