Autore: Umberto De Marchi

Dirk & Dwyane: nothing but respect

La stagione 2019-2020 di Nba sarà la prima dopo 16 anni senza Dwyane Wade e Dirk Nowitzki. Il 28 marzo scorso, i due futuri hall of famer si sono affrontati per l’ultima volta e due giorni fa hanno detto definitivamente addio al basket giocato. Dirk e Dwyane non hanno mai avuto molto da dirsi, poco in comune da condividere. Uno, nato e cresciuto nella difficile strada di Chicago, l’altro cresciuto in una famiglia di sportivi in una borghese cittadina tedesca. Uno draftato nel 1998, l’altro nel 2003. Due ruoli diversissimi: un centro atipico, abilissimo nel tiro da 3 e...

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Cinque grandi ritorni

Dopo l’eliminazione dalla Champions League della sua Roma, James Pallotta ha deciso di esonerare Di Francesco e richiamare in panchina Claudio Ranieri. L’allenatore romano torna dunque nella Capitale dopo la parentesi 2009-2011, che lo aveva visto sfiorare lo Scudetto, poi vinto dall’Inter di Mourinho. Proprio l’allenatore portoghese, in questi giorni, sembrava ad un passo da un altra “seconda volta” : quella al Real Madrid, con Florentino Perez che però ha convinto Zinedine Zidane a compiere un altro incredibile ritorno. I grandi ritorni hanno sempre un fascino particolare nel mondo del calcio. Il Ranieri Bis e il Zidane Bis si...

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Cartavelina

Il 23 gennaio 1939, alle dieci della mattina, Gustav Hartmann arriva, come da abitudine, al Café Annahof, nel quartiere Favoriten di Vienna. Immediatamente, però, capisce che c’è qualcosa che non va: il suo amico Mathias non è al bancone, il bar è ancora chiuso. Le caffetterie viennesi, nel primo ‘900, divengono centri di ritrovo per i più grandi artisti, scrittori e pensatori del tempo. Da Gustav Klimt a Egon Schiele, da Adolf Loos a Lev Trockij. Ci si siede, si beve un caffè e si rimane per ore a discutere, a condividere informazioni, pensieri e opinioni sull’arte, la politica,...

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Il catenaccio è nato in Svizzera

Quando nel 1925, l’International Board modificò la regola del fuorigioco, passando da 3 a 2 difensori come numero massimo per tenere in gioco un attaccante, la cosiddetta piramide (per semplificare, un 2-3-5) entrò in crisi. Le due risposte a questa necessità di innovazione furono il Sistema (3-2-2-3) e il Metodo (2-3-2-3). Entrambe le proposte fornirono un gran numero di prove a sostegno della propria superiorità sull’altra. Dalla grande Italia di Vittorio Pozzo per il Metodo all’Arsenal di Herbert Chapman per il Sistema. Un’ulteriore proposta si sviluppò in seno al Sistema, per diventare uno degli schemi più discussi e longevi...

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Il leone della Sierra: da Lugano alla Champions League

Per il terzo giorno dell’avvento abbiamo scelto un bomber con un numero da difensore. Nella sua vita, Mohamed Kallon ha fatto di tutto. Ha girovagato per il mondo: dalla sua Sierra Leone alla Svizzera, all’Italia, alla Cina, all’India, agli Emirati Arabi e il ritorno in patria. Dopo essere stato acquistato dall’Inter, nel 1995, grazie a due stagioni di spessore fra le fila del Lugano, il giovane attaccante africano comincia a cambiare annualmente squadra. Sarà finalmente con Reggina e Vicenza che riuscirà ad affermarsi con 19 gol in due stagioni. Le sue caratteristiche da punta di sfondamento, rapido e potente convincono la dirigenza...

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CORNER IN IMMAGINI

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

Anche se tutto va male, la ragazza ti lascia, perdi il lavoro, c’è sempre un campionato che inizia a settembre~Nick Hornby