2019. 12 mesi. 12 articoli. Ecco una lista di pezzi scelti dalla redazione per salutare degnamente quest’anno sportivo ricco di emozioni. Abbiamo deciso di riproporvi alcuni degli scritti che più ci sono piaciuti e che per un motivo o per l’altro non siamo stati in grado di farvi apprezzare. Ma come accade nella vita, una seconda occasione non si nega a nessuno, no?

La regina delle nevi
(https://www.rivistacorner.ch/la-regina-delle-nevi/)
di Giorgio Doninelli

Il 20 febbraio 2019 Lindsay Vonn annuncia il suo ritiro dal circo bianco. Tre mesi più tardi sarebbe stato il turno di Hirscher. Due campioni che hanno segnato questo sport e che rimarranno nella storia.

Ylena, da un campetto momò alla conquista di Kyoto 
(https://www.rivistacorner.ch/ylena-da-un-campetto-momo-alla-conquista-di-kyoto/)
di Omar Cartulano

Ylena In-Albon e il suo ingresso fra le migliori 200 tenniste al mondo sono il centro della foto-intervista alla giovane promessa rossocrociata che si allena tra mucchietti di neve e la pace del “Caslaccio”.

L’assist come stato d’animo
(https://www.rivistacorner.ch/lassist-come-stato-danimo/)
di Davide Marino

L’assist è una giocata che dentro al campo di calcio assume un significato quasi romantico. In questo articolo scopriamo le cinque declinazioni dell’asssit, cinque capitoli per scoprirne le sfaccettature: la fiducia, l’accortezza, la generosità, l’eleganza, l’arte.

L’abuso dei prestiti di giocatori
(https://www.rivistacorner.ch/labuso-dei-prestiti-di-giocatori/)
di Umberto De Marchi

I prestiti dei giocatori sono notevolmente aumentati nella decade che sta per finire. In questo pezzo scopriamo le cause e le conseguenze di questo trend, destinato a diventare uno dei temi degli anni ’20.

Verranno a chiederti del nostro amore (https://www.rivistacorner.ch/verranno-a-chiederti-del-nostro-amore/)
di Fabio Dotti

L’11 gennaio 1999 se ne andava Fabrizio De André, il poeta anarchico che cantava di Marinella, dei pensionati mezzo avvelenati e delle illusioni in Via del Campo. Non ha però mai cantato della sua ossessione sportiva: il Genoa.

La verità di Re Joseph Blatter
(https://www.rivistacorner.ch/la-verita-di-re-joseph-blatter/ )
di Gianluca Pusterla

A Febbraio abbiamo ascoltato la conferenza di Sepp Blatter a Bellinzona. Non si è sottratto alle domande scomode e ha raccontato la sua verità e del suo periodo difficile.

A quando il calcio misto?
(https://www.rivistacorner.ch/a-quando-il-calcio-misto/)
di Paolino Manganiello

La provocazione di un calcio in cui donne e uomini scendono sullo stesso campo come simbolo di un anno che ha visto il calcio femminile crescere in maniera importante e aprirsi le porte per un futuro sempre più promettente nel professionismo.

Effetto Ajax: un bivio tra estetica e risultati  (https://www.rivistacorner.ch/effetto-ajax-un-bivio-tra-estetica-e-risultati/)
di Marco Ambrosino

Era il 5 marzo 2019 e l’Ajax batteva 4 a 1 il Real Madrid campione d’Europa in carica al Santiago Bernabeu: una vittoria simbolo di una rivoluzione del calcio ancora in corso e che sembra destinata a segnare un’era di questo sport.

Raptors: dal Diablo al titolo
(https://www.rivistacorner.ch/raptors-dal-diablo-al-titolo/ )
di Omar Bergomi

Chi avrebbe mai detto all’alba del 2019 che avremmo visto i Toronto Raptors campioni dell’Nba? In questo pezzo celebriamo la storia della franchigia canadese e del suo primo storico titolo.

Tschuss Niki
(https://www.rivistacorner.ch/tschuss-niki/ )
di Omar Cartulano

Il 20 maggio 2019 moriva uno dei più grandi piloti della storia della Formula 1. Il ricordo di una delle carriere più incredibili di sempre, segnata dall’incidente che, però, non è riuscito a fermarne il successo.

Dustin Brown, voglia di volare
(https://www.rivistacorner.ch/voglia-di-volare/)
di Fabio Dotti

La storia del tedesco meno tedesco di tutti. Un camper per girare l’Europa, i rasta a coprirgli il capo e quella storica giornata nel giardino di Roger Federer. Tutto questo è Dustin Brown, il tennista che non vuole conformarsi.

Cartavelina
(https://www.rivistacorner.ch/cartavelina/)
di Umberto De Marchi

Il 23 gennaio 1939 moriva uno dei più grandi giocatori della storia del calcio: Mathias Sindelar. Un ginocchio mal concio e sempre fasciato gli sarebbe costato il soprannome di Cartavelina, mentre il suo disprezzo per il nazismo che soffocò la sua terra gli costò la vita.