Negli scorsi mesi abbiamo avuto modo d’intervistare due calciatrici: Francesca Vitale e Cinzia Zehnder. La prima gioca nel campionato italiano, mentre la seconda milita nel massimo campionato svizzero e nella Nazionale maggiore. A proposito di nazionali, proprio in queste settimane ha avuto luogo il Mondiale femminile e grazie a questo evento sembra che il calcio femminile stia suscitando maggiore interesse rispetto al recente passato. Nella vicina Penisola, ad esempio, la partita delle Azzurre contro la nazionale brasiliana ha fatto segnare il record d’ascolti su Sky, con 800’000 spettatori medi (share del 3,6%).

Mentre ero seduto sul divano e stavo guardando proprio una partita del Mondiale femminile mi è sorta una domanda: “arriverà mai il giorno in cui uomini e donne giocheranno assieme a calcio?”

Sarebbe solamente in certi versi rendere ufficiale ciò che già si svolge in molti cortili delle nostre scuole o durante le lezioni di educazione fisica, in cui può capitare che venga organizzato un torneo e le squadre siano composte da entrambi i sessi.

Nel panorama sportivo non sarebbe sicuramente il primo caso, infatti esistono diverse discipline che vedono già impegnate i due sessi nella stessa competizione, basti pensare per esempio al tennis. Grandi novità, in tal senso, si verificheranno alle Olimpiadi di Tokyo 2020, in cui femmine e maschi gareggeranno assieme in gare miste anche nel ping pong. Ma la rivoluzione storica non si ferma a queste discipline, infatti anche nell’atletica ci sarà la staffetta 4×400 mista, così come nel nuoto ci sarà la 4×100 mista. Il Comitato Internazionale Olimpico ha annunciato che ci saranno anche eventi misti di squadra nel tiro con l’arco ed nel judo.

Ci arriveremo prima o poi?