Si è aperta con la sfida tra Ginevra e Losanna la National League 2017/2018. In attesa di un altro derby, quello ticinese tra Lugano e Ambrì di questa sera, Corner vi porta alla scoperta del nuovo campionato, analizzando nel dettaglio ogni squadra al via. Oggi si parlerà di Zugo, Lugano, Ginevra Servette, Bienne, Kooten e Ambrì.

ZUGO

Stagione 2016/2017: 153 gol fatti, 122 gol subiti, terzo in regular season, sconfitto in finale nei playoff

Lo Zugo riparte da una finale persa contro il Berna che però ha riportato alla Bossard Arena la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo. L’obiettivo, dopo diversi anni di critiche, è finalmente alla portata: vincere. Per riuscirci i Tori hanno deciso di separarsi dal centro finlandese Jarkko Immonen, per lasciar spazio all’americano Garret Roe (37 punti in 49 partite con il Linköping in Svezia) e alla stella svedese Viktor Stalberg, capace di mettere a referto 168 punti in 488 partite nella sua carriera in NHL. Con loro, per quanto riguarda i giocatori d’importazione, vi saranno i confermatissimi David McIntyre, Carl Klingberg e Josh Holden, con quest’ultimo che farà la spola tra l’EVZ e la sua Academy in Swiss League, restando sempre a disposizione in qualità di quinto straniero. I finalisti, che hanno pure ingaggiato l’attaccante Timothy Kast dal Ginevra Servette, potranno inoltre fare affidamento su un reparto difensivo ormai consolidato e guidato dalle preziose mani di Raphael Diaz. In porta Tobias Stephan è sinonimo di sicurezza e spettacolo.

Valutazioni

  • Punto forte: la velocità
  • Punto debole: la fisicità
  • La star: Viktor Stalberg
  • La possibile sorpresa: Tobias Forhler

Ruolo per ruolo

  • Portieri: ++++
  • Difensori: ++++
  • Attaccanti: ++++
  • Allenatore: +++++

Pronostico Corner: SECONDO


LUGANO

Stagione 2016/2017: 142 gol fatti, 155 gol subiti, 7° in regular season, eliminato in semifinale nei playoff

Eliminato in semifinale dal Berna la scorsa stagione, il Lugano si presenta ai nastri di partenza con la consapevolezza di essere stata l’unica squadra ad aver tenuto testa ai campioni svizzeri nelle ultime due stagioni. I bianconeri sono però chiamati ad un passo ulteriore, quello di mostrarsi costanti sull’arco della regular season per poi disputare dei playoff da assoluti protagonisti. Per compiere tale salto di qualità, la società ha fortemente puntato sulla sapiente guida di Greg Ireland, che tanto bene ha fatto subentrando a Doug Shedden la scorsa stagione. Il canadese, che avrà a disposizione un roster notevolmente rinforzato, dovrà ora dimostrarsi altrettanto abile partendo dalla prima giornata. L’esperienza e le qualità dei nuovi stranieri Bobby Sanguinetti e Jani Lajunen dovrebbero aiutare il Lugano nel processo di crescita che tutti si aspettano, mentre resta difficile immaginare l’impatto che potrà avere Luca Cunti, centro che dovrà ritrovare le sensazioni delle sue stagioni migliori. Se così sarà il Lugano potrà davvero recitare il ruolo di principale antagonista del Berna, soprattutto grazie a delle ali di livello assoluto come Linus Klasen, Gregory Hofmann, Dario Bürgler, Luca Fazzini, Julian Walker, Alessio Bertaggia e lo sfortunato Damien Brunner.

Valutazioni

  • Punto forte: Le ali
  • Punto debole: una difesa fragile fisicamente
  • La star: Linus Klasen
  • La possibile sorpresa: Giovanni Morini

Ruolo per ruolo

  • Portieri: ++++
  • Difensori: ++++
  • Attaccanti: ++++
  • Allenatore: +++

Pronostico Corner: QUARTO


GINEVRA SERVETTE

Stagione 2016/2017: gol fatti 135, gol subiti 140, sesto in regular season, eliminato ai quarti nei playoff

Alle Vernets è finita un’era: dopo 16 stagioni, in panchina non ci sarà più il canadese Chris McSorley, passato dietro alla scrivania, bensì il connazionale Craig Woodcroft. Kevin Romy e compagni saranno dunque chiamati ad adattarsi ad un sistema di gioco più veloce e meno fisico, ma che li renderà dopo diverso tempo una squadra tutta da scoprire. Sul fronte mercato da segnalare il vero e proprio colpaccio difensivo rappresentato dallo svedese Henrik Tömmernes, difensore più prolifico in Patria e miglior assist man della scorsa Champions Hockey League. Ottimo inoltre l’innesto del nazionale elvetico Tanner Richard, proveniente dall’AHL, che insieme ai già presenti Kevin Romy e Cody Almond formerà un terzetto di centri di tutto rispetto. Oltre all’impatto che avrà il nuovo tecnico, in riva al Lemano bisognerà inoltre sperare nel miglior Robert Mayer per recitare un ruolo da protagonista. Il portiere, capace del meglio come del peggio, sarà chiamato a portare maggiore costanza sul ghiaccio. Qualità che hanno dimostrato di possedere i vari Romain Loeffel, Nick Spaling e Nathan Gerbe.

Valutazioni

  • Punto forte: tre centri completi
  • Punto debole: l’incostanza di Robert Mayer
  • La star: Henrik Tömmernes
  • La possibile sorpresa: Auguste Impose

Ruolo per ruolo

  • Portieri: ++
  • Difensori: +++
  • Attaccanti: ++++
  • Allenatore: +++

Pronostico Corner: SESTO


BIENNE

Stagione 2016/2017: 146 gol fatti, 140 subiti, ottavo in regular season, eliminazione ai quarti nei playoff

Sarà un Bienne sostanzialmente identico a quello dello scorso anno quello che si presenta ai nastri di partenza della nuova National League. I pochi cambiamenti all’interno del roster, fatta eccezione per la partenza dell’importante centro Gaetan Haas verso Berna e del difensore Dave Sutter verso Zurigo, permetteranno alla compagine allenata da McNamara di puntare sulla costanza. Tradotto: un sistema di gioco equilibrato e ormai collaudato. Per raggiungere però per la quinta volta negli ultimi sette anni un posto tra le otto elette, i bernesi dovranno per forza di cose vincere le scommesse rappresentate da Jason Fuchs e Beat Forster. Il primo, proveniente da Ambrì, sarà chiamato al salto di qualità definitivo in termini di punti, mentre il secondo dovrà dimostrare di essere ancora uno dei più affidabili difensori della Lega nonostante l’età. Sul fronte stranieri, prestazioni, gol e assist dovrebbero essere garantiti dai confermatissimi Robbie Earl, Jakob MicFlickier, Toni Rajala e Marc-Antoine Pouliot. In porta Jonas Hiller resta comunque elemento di esperienza e qualità.

Valutazioni

  • Punto forte: un sistema collaudato
  • Punto debole: panchina corta, soprattutto davanti
  • La star: Toni Rajala
  • La possibile sorpresa: Dominik Diem

Ruolo per ruolo

  • Portieri: ++++
  • Difensori: +++
  • Attaccanti: +++
  • Allenatore: +++

Pronostico Corner: OTTAVO


KLOTEN

Stagione 2016/2017: gol fatti 142, gol subiti 162, 9° in regular season, salvo nel girone dei playout

Soli tre stranieri, dei quali due difensori: è questa la vera novità del Kloten per il nuovo campionato. Non è ancora ben chiaro se questa sia stata una scelta dettata dalla volontà, ma tutto lascia pensare che i problemi finanziari degli ultimi anni degli zurighesi non siano totalmente alle spalle. Forse, probabile, si è trattato di un passo necessario per mantenere nel roster elementi in grado di fare la differenza in qualsiasi momento, come i nazionali elvetici Vincent Praplan e Denis Hollenstein. In ogni caso, complice soprattutto l’addio al top scorer Drew Shore, passato agli ZSC Lions, la compagine del finlandese Pekka Tirkkonen si presenta al via decisamente indebolita. Luca Boltshauser tra i pali non sembra ancora pronto per una stagione completa da protagonista, il ritorno del 38enne finlandese Tommi Santala non convince, mentre i due difensori svedesi Niclas Andersen e Mattias Bäckman difficilmente saranno in grado di fare la differenza. Un posto nei playout, in un campionato sempre più competitivo, pare sicuro.

Valutazioni

  • Punto forte: il talento di Vincent Praplan e Denis Hollenstein
  • Punto debole: gli stranieri
  • La star: Vincent Praplan
  • La possibile sorpresa: Tim Bozon

Ruolo per ruolo

  • Portieri: ++
  • Difensori: +++
  • Attaccanti: +++
  • Allenatore: ++

Pronostico Corner: DECIMO


AMBRÌ

Stagione 2016/2017: gol fatti 113, gol subiti 164, dodicesimo regular season, salvo allo spareggio

L’Ambrì ha finalmente capito. Capito che raggiungere la salvezza con uomini costruiti in casa, è meglio che farlo spendendo cifre esorbitanti per giocatori che non hanno più nulla da dare. Una strategia, quella adottata da Paolo Duca e Luca Cereda, che consentirà alla società leventinese di ritrovare la propria identità e l’affetto dei propri tifosi, indipendentemente dai risultati. In sintesi: un enorme passo avanti. Il progetto, che si spera permetta di raccoglierne i frutti sul lungo termine, ha intanto portato una ventata d’aria fresca. Sostenuti dai Ticino Rockets, i giovani Christian Pinana, Misha Moor, Noele Trisconi, Roman Hrabec e Patrick Incir avranno sì il tempo per crescere, ma dovranno già dimostrare di poter valere un campionato competitivo come la National League. Per il resto alla Valascia si è scommesso: Benjamin Conz e Matt D’Agostini sapranno tornare quelli dei tempi migliori? Cory Emmerton riuscirà ad essere costante per tutta la stagione? Nick Plastino si rivelerà un difensore affidabile e completo? La probabilità di vincere, anche in parte, pare davvero bassa, ma se tutti i pezzi del puzzle combaceranno, allora i biancoblù potrebbero rivelarsi una piacevole sorpresa. Auguri.

Valutazioni

  • Punto forte: l’identità ritrovata
  • Punto debole: difesa e portieri
  • La star: Matt D’Agostini
  • La possibile sorpresa: Dominic Zwerger

Ruolo per ruolo

  • Portieri: +
  • Difensori: +
  • Attaccanti: ++
  • Allenatore: +++

Pronostico Corner: DODICESIMO