Uno degli ottavi di finale di Champions League tra i più attesi è senz’altro quello che mette di fronte il Paris Saint-Germain ed il Barcellona. Le squadre che si troveranno di fronte martedì 14 febbraio giungono alla partita in modo apparentemente simile. Entrambe sono curiosamente seconde nel proprio campionato, sono in piena corsa per le coppe nazionali (gli spagnoli in finale di Copa del Rey, i francesi in finale di Coupe de la Ligue e negli ottavi di Coupe de France) e vengono da un buon periodo (dieci risultati utili consecutivi per tutte e due).  I parigini, che ospiteranno la partita di andata, hanno un Cavani in formato super (capocannoniere della Ligue 1 con 23 reti) e possono contare sul rinforzo di Julian Draxler dal Wolfsburg, oltre che su di una difesa che sembra finalmente ritrovata, ma devono fare i conti con le condizioni dei propri infortunati: Marco Verratti, Angel Di Maria, Thomas Meunier e Javier Pastore (i primi due dovrebbero esserci). I catalani invece avranno a disposizione la rosa al completo (anche Iniesta è rientrato) e non c’è neanche bisogno di dire che punteranno tutto sul loro attacco da videogioco, il MSN (Messi-Suarez-Neymar, per i pochi che non dovessero saperlo), capace di mettere a segno la scorsa stagione ben 131 reti!

Le due compagini vantano vari precedenti, il più recente dei quali è della Champions di due stagioni or sono, nella quale si sono affrontate per ben quattro volte. Dopo lo scontro nel girone con una vittoria a testa, i due club si sono ritrovati nei quarti di finale, dove questa volta i blaugrana non hanno lasciato scampo ai parigini, travolti con un netto 5-1 complessivo (3-1 al Parco dei Principi e 2-0 al Nou Camp). Anche nella stagione 2012-2013 i quarti li hanno visti opposte l’una all’altra e anche in quel caso fu il Barcellona a passare, anche se solo in virtù della maggioranza di reti segnate in trasferta (3-3 complessivo, 2-2 a Parigi e 1-1 in Catalogna). L’unico altro precedente nel massimo torneo continentale risale al 1994-1995 quando, ancora una volta nello stesso stadio della competizione, furono i transaplini a festeggiare grazie al 3-2 totale (1-1 in Spagna, 2-1 in Francia). Nella ormai scomparsa Coppa delle Coppe invece le due formazioni si scontrarono addirittura in una finale, quella del 1997 a Rotterdam, decisa dalla sola rete di Ronaldo su calcio di rigore in favore dei catalani (che schieravano tra gli altri Luis Enrique, il loro attuale allenatore).

Anche se, come visto, i due team si presentano nelle stesse condizioni, bisogna però dire che il loro percorso nella Champions League attuale non è stato così simile. Infatti il PSG ha un po’ deluso le aspettative, chiudendo al secondo posto di un girone che aveva nell’Arsenal l’unica minaccia e che però ha visto la squadra del nuovo allenatore Unai Emery perdere dei punti ingenuamente, in particolare in casa contro il non certo irresistibile Ludogorets. Il Barcellona invece ha fatto il suo, vincendo il girone agevolmente con 5 vittorie su 6 match disputati (unico ko sul campo del Manchester City). Varie sono le curiosità statistiche che concernono la sfida, per esempio si troveranno di fronte Messi e Cavani, gli unici giocatori che durante la fase a gironi sono andati a segno in ben 5 partite du 6 (anche se la Pulce, va detto, ha saltato un incontro). Il Barcellona si è dimostrato fortissimo in casa, non perde infatti in Europa dal 1° maggio 2013 (semifinale col Bayern, vincitore per 3-0) e viene da 14 successi consecutivi (nella CL attuale ha un bilancio positivo al Camp Nou di 15 reti fatte e 0 subite…). Una bizzarria “a favore” del Paris Saint-Germain è quella che lo vede uscire sistematicamente da quattro edizioni consecutive della Champions League, ma sempre ai quarti di finale! Gli ex in campo saranno Thiago Motta da una parte e Lucas Digne dall’altra.

In conclusione possiamo dire che sarà indubbiamente una contesa interessante e spettacolare, in cui gli attacchi la faranno da padrone, ma dovendoci sbilanciare vediamo il Barcellona come favorito. Ci sembra infatti che il PSG senza Ibrahimovic abbia perso una pedina importante, anche se questa mossa ha di fatto “liberato” Cavani permettendogli di diventare un animale da gol. Però la macchina di Unai Emery non sembra girare forte quanto quella vecchia e il fatto che anche in campionato non stia dominando come negli ultimi anni sembrerebbe confermarlo. I blaugrana invece sono in un gran momento di forma e possono contare sull’attacco più forte del pianeta. È vero che anche loro nella Liga sono costretti ad inseguire, ma ci sembra che la loro condizione “formato Champions” sia un usato sicuro, che non delude mai le aspettative.

Per concludere, va detto che il PSG non batte il Barcellona dal 1995, che questa sia finalmente la volta buona? Noi pensiamo non sia il caso. Le nostre quote del passaggio del turno:

Barcellona 75% – PSG 25%