Il popolo egiziano è in grande fibrillazione per l’avvicinarsi dell’appuntamento mondiale. L’Egitto, ovviamente, non è una delle favorite, ma ha una buona squadra e può contare su un allenatore dalla grande esperienza, quell’Hector Cuper che in carriera ha vinto poco ma ha fatto tanto.

La nazionale di calcio dell’Egitto è una delle più forti d’Africa e del mondo arabo e ha stabilito numerosi record. È la nazionale africana e araba più vincente: detiene infatti il primato di vittorie nella Coppa d’Africa con ben 7 successi.

Ma, nonostante ciò, ha partecipato solo due volte alla fase finale di un Mondiale. L’ultima apparizione è stata quella a Italia ’90. Ma, da qualche tempo, la speranza nella terra dei faraoni l’ha portata un signore che in Europa sta dimostrando di essere nell’élite dei campionissimi.

LA STELLA

Lapalissiano: Mohammed Salah. Colui che negli ultimi mesi ha fatto sognare l’Egitto. Salah in questa stagione è stato formidabile, con numeri impressionanti, da fuoriclasse assoluto. Meglio di lui, cifre alla mano, solo Messi. Ma, ovviamente, c’è un però. Qualche giorno fa nella finale di Champions con il Liverpool si è infortunato. Un infortunio abbastanza serio. Per il recupero ci vorrebbero dalle tre alle quattro settimane, ma Mo, chiaramente, sta accelerando i tempi. Con lui in piena forma l’Egitto è una mina vagante. Senza ha poche speranze. Un po’ come il suo Liverpool al cospetto del Real. L’infortunio causato da Sergio Ramos ha fatto imbestialire tutto il popolo egiziano, tanto che un avvocato ha pure chiesto una cifra spropositata per i danni arrecati allo stesso attaccante e a tutto il Paese.

Un altro aspetto da considerare è quello religioso. Siamo in pieno Ramadan, ovvero il digiuno dall’alba al tramonto. Avrà un’incidenza? Il nostro auspicio è quello di vedere la squadra al completo e in buona salute, così fosse potrebbe fare grandi cose e stupire il mondo intero…

Perché, con o senza Salah, fa una grande differenza!

BOOKMAKERS

Le agenzie di scommesse non danno molte chances all’Egitto che, oggi, è pagato 151 volte la puntata. La quota è salita dopo l’infortunio dell’asso del Liverpool. Io, fossi in voi, un franchetto lo butterei sui faraoni…