Arrivato in Italia con un nome che oltre a non essere di buon auspicio si prestava volentieri agli fottò altrui, ci ha messo poco a distinguersi per la tecnica sopraffina e un’eleganza quasi d’altri tempi, tanto da guadagnarsi appellativi come “Musica e Magia” o “Smoking Bianco”. L’apice della carriera l’ha raggiunto nel 2007, quando trascinando il Milan fin sul tetto del mondo ha sollevato al cielo l’ultimo Pallone d’Oro prima della tirannia della coppia C.Ronaldo-Messi durata 10 anni.

Dopo sei stagioni la magia è però finita e lo smoking cominciava a stargli un po’ stretto. Ha quindi optato per una più confortevole camiseta, sempre bianca. Ma i soldi non fanno la felicità. Al Real Madrid era uno dei tanti, non uno che i tifosi hanno messo più in alto di Berlusconi. E così è tornato a Milano. Ma se talvolta le minestre riscaldate sono buone tanto quanto quelle appena cucinate, nella maggior parte dei casi fanno un po’… Kakà.