La Svizzera torna ad ospitare un’edizione dei Mondiali di sci alpino 14 anni dopo l’ultima. In quest’occasione, come in quella del 2003, la località scelta per ospitare i campioni del Circo Bianco è St.Moritz. Lo spettacolo inizierà lunedì 6 febbraio con le prime prove di discesa, per terminare poi domenica 19 con lo Slalom maschile. Ma chi saranno i protagonisti delle varie gare che avranno luogo nella località engadinese, e quante possibilità hanno i nostri rappresentanti di portare a casa delle medaglie?

In campo maschile il protagonista principale sarà indubbiamente quel Marcel Hirscher capace di portare a casa il globo che spetta al vincitore della generale di Coppa del Mondo negli ultimi 5 anni ed è avviato al successo anche in questa stagione. L’austriaco può puntare infatti alla medaglia in almeno 3, se non 4, discipline su 5. Nelle discipline tecniche parte sicuramente fra i favoriti: in Slalom Speciale sarà il norvegese Kristoffersen a contendergli la medaglia d’oro, mentre in Slalom Gigante dovrà fare i conti soprattutto col francese Pinturault. Il campione di Annaberg è il leader delle rispettive classifiche di specialità, ma soprattutto in virtù della sua continuità di risultati, arrivando sempre al traguardo. Se invece guardiamo il numero delle vittorie è indietro ai suoi rivali sia in Gigante (2-3), sia in Slalom (2-5), con Kristoffersen che ha pure saltato una gara per problematiche legate allo sponsor… La lotta è quindi apertissima, ma è difficile immaginarsi degli outsider sul gradino più alto del podio. Per quanto riguarda invece i colori elvetici è difficile aspettarsi delle medaglie: Aerni e Yule in Slalom e Murisier in Gigante possono avvicinarsi ai migliori 5 se fanno una grande gara, ma una medaglia sarebbe sorprendente considerando che nessuno di essi è mai salito sul podio nelle rispettive discipline. Discorso diverso vale per le discipline veloci, dove il bernese Beat Feuz figura tra i favoriti, con Janka e Küng che possono avvicinarsi alla zona medaglie. Sia in Discesa che in Super-G, i nomi da tenere d’occhio sono principalmente quelli del norvegese Jansrud, degli italiani Paris e Fill oltre ovviamente a quello di Feuz (capace di imporsi nella località engadinese in entrambe le discipline alle finali dello scorso anno). Tuttavia, le possibilità che ci sia una sorpresa sul gradino più alto del podio sono molto più elevate che nelle discipline tecniche. Fra i possibili outsider citiamo soprattutto l’austriaco Reichelt, gli americani Ganong e Nyman e l’altro norvegese Kilde. Purtroppo mancherà per infortunio la terza freccia per la Norvegia, ovvero Aksel Lund Svindal, che sarebbe partito tra i primissimi favoriti in entrambe le discipline veloci. Per quanto riguarda la Combinata Alpina molto dipenderà da quanto saranno complicate le manche di discesa e, soprattutto, di Slalom, ma i nomi caldi sono anche in questo caso quelli di Pinturault ed Hirscher, senza dimenticare il nostro Murisier che molto bene ha fatto nelle due Combinate disputate finora.

In campo femminile tutti gli occhi saranno invece puntati sul duello tra Mikaela Shiffrin e Lara Gut, che sta infiammando la lotta per la conquista della generale di CdM. La ticinese avrebbe potuto operare il sorpasso lo scorso weekend, ma ha inforcato quando era in netto vantaggio sulle altre, rimediando anche delle forti contusioni a spalla e coscia. Per fortuna dovrebbe comunque tornare in forma per l’inizio dei Mondiali. Entrambe le campionesse possono tranquillamente aspirare a vincere delle medaglie in 4 discipline. In Slalom Speciale la giovane americana sarà la favorita numero 1 avendo vinto quasi tutte le prove stagionali; salvo sorprese le altre, capeggiate dalla svizzera Holdener, dalla slovacca Zuzulova e dalla svedese Hansdotter, dovrebbero quindi lottare per la medaglia d’argento. In Gigante possono invece puntare alla vittoria molte più atlete, partendo dalle gigantiste pure come Worley (la più costante quest’anno), Brignone e Bassino, arrivando alle più polivalenti Goggia, Gut e Shiffrin, senza dimenticare Loeseth e Rebensburg; in questa disciplina ci aspetta quindi grande spettacolo e equilibrio. Anche in Discesa manca una favorita principale; a contendersi il titolo saranno soprattutto la slovena Stuhec (esplosa quest’anno con 3 vittorie), la nostra Gut, la già citata Goggia e la campionessa americana Vonn, appena rientrata alle competizioni dopo un infortunio al braccio ma già capace di vincere una gara nella disciplina regina. Il Super-G sarà invece terreno di caccia per la sciatrice di Comano, disciplina in cui ha ottenuto 3 vittorie quest’anno, mentre la restante gara è quella in cui la ticinese è uscita infortunandosi leggermente; per vincere la prima medaglia d’oro ai Mondiali dovrà vedersela soprattutto con Goggia e la sciatrice del Liechtenstein Tina Weirather (da tenere d’occhio anche in Discesa), ma anche la tedesca Rebensburg e le americane Vonn e Shiffrin potrebbero cercare un ottimo risultato. Per la Combinata vale lo stesso discorso fatto per gli uomini, con Shiffrin e Gut favorite principali, con Gisin e Holdener che hanno ottime possibilità di medaglia per la Svizzera.

A prescindere da quante medaglie riusciranno a portare a casa i nostri atleti si prospettano due settimane di grande spettacolo a St.Moritz e prima che il Circo Bianco possa nuovamente tornare in Svizzera per disputare i Mondiali potrebbero passare altri 14 anni…