Oggi vi parliamo dell’Arabia Saudita, formazione inserita nel Gruppo A. I figli del deserto avranno l’onore di dare il calcio d’inizio di questi Mondiali, contro i padroni di casa della Russia. L’Arabia Saudita non è certamente una superpotenza del calcio mondiale, ma è alla quinta partecipazione a una fase finale.

Se l’Uruguay è probabilmente la favorita, dietro c’è grande incertezza. La Russia è chiamata a far bene, se lo augura tutta la Nazione, ma i recenti risultati non sono per nulla incoraggianti. L’Egitto, dal canto suo, ha grande entusiasmo e un Salah che quest’anno è stato imprendibile. L’asso del Liverpool, però, non arriva al meglio e se fosse fuorigioco le quote della sua squadra scenderebbero drasticamente. E l’Arabia Saudita? Un’incognita. Tutti giocano in patria, dove il livello non è per nulla alto. Ma potrebbero sorprendere. All’esordio tutta la pressione sarà sulle spalle della Russia e la formazione allenata dall’ottimo Juan Antonio Pizzi (per recensioni positive chiedere ai tifosi cileni…) non ha nulla da perdere.

LA ROSA

Sono soltanto sei i calciatori dell’Arabia Saudita il cui valore di mercato supera il milione di euro (secondo il sito specializzato Transfermarkt). Il giocatore più importante in termini di valore di mercato è il difensore dell’Al-Hilal Yasir al-Shahrani valutato poco più di un milione e mezzo di euro. Insomma, ai nastri l’Arabia è agli ultimissimi posti… Il miglior risultato di sempre è quello del 1994 quando l’Arabia Saudita ha raggiunto gli ottavi di finale, perdendo per 3 a 1 contro la Svezia. Nelle altre tre apparizioni non ha mai superato il Girone.

LA QUOTA

Una quota più alta ce l’ha solo Panama. Basterebbe questo dato per spiegare le velleità del team asiatico. Ne aggiungiamo un altro: secondo i siti di scommesse sarà pure la squadra che realizzerà meno reti. Insomma, se vi piace puntare qualche franco sono sicuro eviterete al-Jassim e compagni.