Gli stadi sono oggigiorno considerati una componente fondamentale del gioco del calcio e a giusta ragione. Nuovi teatri del pallone sorgono ovunque ed essi sono sempre più confortevoli, con visuali eccellenti e forniti di ogni optional per rendere una partita un’esperienza indimenticabile. Spesso però queste arene sono alquanto particolari, per non dire strane. Non parliamo però di semplici campi di calcio, di quelli ne esistono di ogni tipo e fattura. Lo sport più praticato al mondo è giocato in ogni contesto e si trovano campi lunghi, corti, in acqua, in cima a un palazzo, in mezzo a una giungla, ecc. Qui parliamo di veri e propri stadi utilizzati ufficialmente che per qualche caratteristica risultano bizzarri, eccentrici o semplicemente particolari. Ecco una top ten:


Sapporo Dome (Giappone)
Il Sapporo Dome è uno dei fiori all’occhiello del calcio giapponese. Creato in occasione dei Mondiali 2002, il “Dome” è uno stadio futuristico. Oltre alla comodità di essere chiuso e quindi utilizzabile con ogni tempo (Sapporo è nell’estremo nord del Giappone, perciò in inverno la neve non manca mai), possiede pure delle tribune adattabili per poter svolgervi sia match di calcio che di baseball. Inoltre, e questa è forse la caratteristica più particolare, il campo d’erba è “estraibile” e quindi comodissimo per la manutenzione. Si tratta indubbiamente di uno stadio del futuro, anche se realizzato addirittura nel “lontano” 2002. Sarebbe dovuto essere un esempio da seguire, eppure oggi per varie ragioni di stadi così tecnologici se ne contano ben pochi.


Timsah Arena (Turchia)
Inaugurato ufficialmente nel 2015, lo stadio della squadra turca del Bursaspor è alquanto unico a causa del suo look. All’interno esso appare infatti un comune stadio contemporaneo, ma è all’esterno che risulta alquanto bizzarro. Il soprannome del club locale è “coccodrilli verdi” e quindi per la costruzione del nuovo stadio la società ha voluto auto-omaggiarsi e creare un impianto che ricordasse proprio lo stesso rettile. Tra l’altro, Timsah significa proprio coccodrillo.


Stadio Bacigalupo (Italia)
L’affascinante Taormina è sede anche di uno degli impianti più eccentrici del mondo. Già perché lo stadio del Calcio Taormina ha una particolarità davvero unica: una teleferica che passa sopra al campo da gioco. Nella ridente località siciliana lo spazio è limitato, con il mare da una parte e i monti dall’altra e quindi le due cose si sono trovate a “sovrapporsi” dando luogo a una situazione assai particolare. Non sognatevi però di godervi un match dalle cabine in movimento, dato che l’impianto di risalita viene (giustamente) fermato durante le partite.


Taiwan National Stadium (Taiwan)
Lo stadio nazionale dell’isola di Taiwan è un capolavoro che unisce modernità, stile ed energia rinnovabile. L’impianto è infatti ricoperto interamente di pannelli solari che forniscono l’intergralità dell’energia per il funzionamento dello stesso. Disegnato dall’architetto nipponico Toyo Ito, lo stadio appare da lontano come un rettile coperto di squame (i pannelli), e infatti è stato pensato per somigliare a un drago.


Mmabatho Stadium (Sudafrica)
Questo stadio sudafricano sembra essere uscito direttamente da un manifesto futurista: pianta gemoetrica, forme squadrate, sfumature pastello. Quelli che in questo caso potrebbero sembrare degli enormi pannelli solari in realtà sono spalti, sistemati in maniera alquanto bizzarra. Per quanto la sua forma colpisca l’occhio, bisogna dire che a livello di funzionalità non è proprio il massimo: la maggior parte degli spalti sono infatti sistemati con un’angolazione storta rispetto al campo da gioco, non proprio l’ideale per assistere a un incontro.


Vozdovac Stadion (Serbia)
Eccoci a un altro stadio alquanto bizzarro. La casa del Vozdovac di Belgrado è infatti situata sopra un centro commerciale. No, non è uno stadio con annesso un centro commerciale come è facile trovare oggi, è proprio uno stadio SOPRA un centro commerciale. Il padrone del club Milan Zdravkovic ha infatti comprato il terreno dove sorgeva il campo della squadra per costruirvi un centro commerciale. Non ha però ovviamente voluto sfrattare i giocatori e allora ha pensato di unire le due cose. Dalle tribune dell’arena ci si può quindi godere non solo un incontro di calcio, ma anche una bella vista sulla capitale serba.


Estadio Municipal de Braga (Portogallo)
Lo stadio del Braga è stato costruito per gli Europei 2004 e vi gioca una delle squadre più conosciute del Portogallo (dietro alle “big three”). La sua particolarità sta nell’unione tra artificiale e naturale, poiché lo stadio è “inserito” all’interno di una vecchia cava. Ne risulta così un anfiteatro naturale che si sposa al moderno, perché laddove dovrebbero esserci le curve in realtà troviamo le pareti di roccia della cava, su una delle quali è stato pure montato il tabellone elettronico. Fashion.


Ras Abu Aboud (Qatar)
Impianto che verrà completato per l’edizione dei Mondiali 2022, questo stadio di Doha è anch’esso l’incontro tra modernità, funzionalità e risparmio. Si tratta infatti del primo stadio smontabile e che quindi può essere ricostruito integralmente in qualunque altra parte del mondo, pure con capacità minori se necessario (e infatti già molti hanno fatto richiesta per “utilizzarlo” una volta terminata la manifestazione). Già soprannominato “stadio Lego” o “puzzle stadium”, il Ras Abu Aboud può essere un esempio per molte arene del futuro, soprattutto per quelle pensate per i grandi eventi.


Eidi Stadium (Isole Faer Oer)
Il calcio nelle isole Faer Oer ha preso piede da alcuni anni, ma la cosa più caratteristica di questo paese sono indubbiamente i suoi paesaggi. Di conseguenza il calcio viene giocato spesso in ambienti usciti da un mondo fantasy. È il caso dell’Eidi Stadium, piccolo campo dove gioca la squadra dell’EB/Streymur (2 volte campione nazionale), letteralmente incastrato tra montagne e spiagge nere. Dietro ad una delle curve c’è direttamente il mare, per cui possiamo solo immaginare quanti siano i palloni persi dai Cesar Prates locali…


Estadio Alberto J.Armando (Argentina)
Per chiudere non si poteva che inserire uno degli stadi più conosciuti al mondo, che è anche uno tra i più strani: l’Alberto J.Armando, meglio noto come “La Bombonera“. La particolarità della casa del Boca Juniors è il fatto di avere una forma a D, poiché su tre lati si ha un enorme arena e sul restante lato (quello est) lo stadio sembra monco. Questo è a causa dell’impossibilità che vi fu all’epoca di costruire laddove vi era una strada e delle case, visto che lo stadio è in pieno in un quartiere abitativo. Poco male, perché la sua forma particolare l’ha reso così celebre e ha pure dotato l’impianto di un’acustica unica, per la gioia della tifoseria dei Xeneizes.