L’ultima sfida degli ottavi di finale di Champions League che andiamo a presentarvi è un inedito : Manchester City e Monaco mai si sono ritrovati l’uno contro l’altro.

D’altronde, il Monaco non è certo un habitué di questi palcoscenici. Sorprendente finalista della Champions League 2003-2004, è tornato ad assaporare le emozioni del massimo palcoscenico europeo solo 10 anni dopo, nella stagione 2014-2015, quando si arrese alla Juventus nei quarti di finale. Dopo la mancata partecipazione dello scorso anno (eliminato ai playoff dal Valencia), il club del patron russo Rybolovlev vuole tornare protagonista ai massimi livelli europei. Primo in campionato davanti al PSG e alla sorpresa Nizza, ha primeggiato nel Girone E davanti a Bayer Leverkusen e Tottenham. Proprio contro gli Spurs i monegaschi hanno vinto per due volte, confermando una tradizione che non può che far paura al Manchester City: la squadra del Principato ha sempre superato il turno nei sei doppi confronti disputati contro compagini inglesi. Per informazioni chiedere all’Arsenal, eliminato negli ottavi della Champions di due anni fa, sorpreso dal capolavoro tattico inscenato da Leonardo Jardim all’Emirates Stadium.

Se un’eliminazione del Monaco risulterebbe una primizia, anche una sconfitta dei Citizens romperebbe un tabù: gli inglesi sono infatti imbattuti nei tre precedenti giocati finora con squadre francesi. In tutti e tre i casi si è però trattato di sfide con il Paris Saint-Germain, eliminato pure nei quarti di finale della Champions dello scorso anno, peraltro i primi mai raggiunti nella storia degli Sky Blues che con la guida tecnica della squadra affidata alle sapienti mani di Pep Guardiola sognano di mettere finalmente le mani sulla Coppa dalle grandi orecchie. Attualmente secondo in campionato, staccato di otto lunghezze dal Chelsea di Antonio Conte, il Manchester City è giunto secondo anche nel suo girone europeo, sopravanzato dal Barcellona.

Le sfide nella sfida

La sfida delle panchine tra l’allenatore più pagato al mondo e uno dei più promettenti allenatori d’Europa non sarà però l’unica sfida nella sfida dell’incontro.

L’infortunio del brillante neoarrivato Gabriel Jesus riposiziona il “Kun” Agüero quale punto di riferimento nell’attacco del City, che ha un disperato bisogno della sua consacrazione. Per l’argentino il doppio confronto col Monaco sarà allora l’occasione per un raffronto tutto sudamericano con un altro bomber da anni in cerca di conferme: Radamel Falcao. Il colombiano, dopo numerosi infortuni e le insoddisfacenti parentesi inglesi allo United e al Chelsea, in questa stagione in Francia ha ritrovato l’istinto da numero 9, che gli è valso ben 21 reti in 27 presenze totali.

Detto delle due star da copertina, alle loro spalle si profila un “derby” da anagrafe tra gli uomini da assist. David Silva è tornato tra i protagonisti del City grazie alla cura di “Pep” e potrebbe in più occasioni incrociare le armi con Bernardo Silva, spesso al centro delle trame offensive dei monegaschi.

Il pronostico

Il Manchester City per il valore della sua rosa e l’esperienza del suo allenatore, già vittorioso sette volte su sette negli ottavi di finale con Barcellona e Bayern Monaco, parte con i favori del pronostico, ma il Monaco sembra tutt’altro che una vittima sacrificale. Jardim potrebbe avere in serbo qualche spiacevole sorpresa per Guardiola, i cui uomini hanno per il momento mancato di continuità nella prima metà di stagione. Se poi pensiamo che il Monaco in Ligue 1 sopravanza in classifica un certo PSG che la scorsa settimana ha mandato in frantumi le certezze della corazzata Barcellona, Agüero e compagni dovranno guardarsi bene dai biancorossi.

L’unica cosa certa è che entrambe le squadre si temono e probabilmente hanno già da alcuni giorni la testa alla sfida europea. Se il Monaco nel weekend è incappato in un sorprendente pareggio per 1-1 con il modesto Bastia (penultimo della Ligue 1), il Manchester City ha fatto anche peggio, non andando oltre lo 0-0 in FA Cup contro l’Huddersfield, terzo della Championship.