Lo sport d’élite, i talenti giovanili, ma alla maggior parte dei tesserati chi ci pensa? L’Associazione regionale Tennis Ticino non intende dimenticare nessuna categoria di amanti della racchetta e da quest’anno ha deciso di offrire la possibilità di competere durante l’inverno pure ai seniores.

“I seniores rappresentano più della metà dei nostri tesserati, ma fino a qualche anno fa non esisteva nessun’attività per loro”, ci spiega Massimo Bracchi, responsabile del “tennis 50+” per l’associazione ticinese. Quattro anni fa, sul modello di analoghe iniziative in vigore oltralpe, è stato creato un circuito seniores estivo fatto di 11 prove e un master finale. Per chi d’inverno non ha voglia solo di divano e Australian Open, è stato lanciato, proprio quest’anno, pure l’Honda Ticino Winterclub.

“Non ci sembrava molto originale proporre un circuito seniores invernale, così ci siamo rifatti al modello dell’Interclub e abbiamo creato una competizione a squadre che possa motivare le persone tra loro”, afferma orgoglioso Massimo Bracchi, spiegandoci i principi del torneo. All’interno di quattro strutture fisse, ubicate in località lungo l’autostrada (Chiasso, Mendrisio, Sementina e Biasca) e quindi più facilmente raggiungibili, si sono sfidate 16 squadre (in rappresentanza di 13 club) che hanno schierato dei singolaristi maschili e femminili, oltre che un doppio misto, dove non può giocare chi ha partecipato in singolo. Circa 110, tra giocatrici e giocatori, hanno quindi dapprima preso parte alla fase gironi, e poi al tabellone a eliminazione diretta. Proprio lo scorso weekend, sono andate in scena le semifinali, che hanno sancito chi andrà a giocarsi il titolo. Se la finalina terzo posto vedrà opposti Locarno e Melide, la finalissima sarà un affare tutto momò tra Mendrisio e Morbio.

La giornata conclusiva, con le due sfide, si terrà a Mendrisio il 24 febbraio e prevederà anche una cena, a dimostrazione del bello spirito di gruppo che si è instaurato nella neonata competizione. “Ci sono altre manifestazioni alle quali partecipano veramente in pochi. Noi abbiamo mantenuto un interesse per tutta la stagione. Alcuni dei club più grandi non hanno al momento creduto alla nostra iniziativa, ma nella prossima edizione arriveremo probabilmente a raggiungere il tetto previsto di 32 squadre iscritte. D’altronde, anche per il circuito seniores ci sono voluti tre anni prima di farlo conoscere, e ancora oggi non tutti sanno che esista.”

In attesa delle finali, nella prima edizione dell’Honda Ticino Winterclub ha regnato il fairplay e ci si augura ovviamente possa continuare così. Alla finestra, a seguire l’esperimento, pare ci siano nientemeno che i vertici di Swiss Tennis, potenzialmente interessati a diffondere il progetto nel resto del paese. D’altronde, va detto che i seniores sono un’importante realtà anche dal punto di vista finanziario, dal momento che rappresentano la maggioranza dei soci dei club e di tesserati delle federazioni regionali. Invogliarli a tenere in mano ancora la racchetta, malgrado qualche anno in più sui polsi, può insomma anche aiutare i giovani talenti di domani. L’Honda Ticino Winterclub è pure questo!