Ieri la commissione d’appello della FIFA ha respinto il ricorso presentato dal Chelsea contro il blocco del mercato imposto per due sessioni ai londinesi a causa di irregolarità nell’ingaggio di minorenni aldifuori del Regno Unito. Dunque, a meno di un clamoroso ribaltamento in seno al TAS, la squadra di Maurizio Sarri non potrà intervenire sul mercato. Eppure, nonostante il club si sia detto pronto a far di tutto per ottenere almeno la sospensione della sanzione, il ban potrebbe non essere una catastrofe per il Chelsea che, grazie ad un’ultima sessione molto attiva e a numerosi prestiti, potrebbe convertire la punizione in opportunità.

La squadra del patron Abramovich, infatti, ha già messo le mani avanti per il mercato estivo , acquistando nella passata sessione invernale Christian Pulisic dal Borussia Dortmund e Gonzalo Higuain in prestito dalla Juventus, arrivato già a Gennaio. Due operazioni che sfuggono al ban della Fifa e che assicurano dei profili di assoluto primo livello per affrontare anche la Champions League. Non solo: i blues potrebbero addirittura permettersi un piccolo restyling in estate, potendo contare su 41 (quarantuno!) giocatori in prestito in giro per il mondo. Le partenze quasi certe dei vari Hazard, Cahill e Drinkwater potranno essere dunque tamponate con i rientri di giocatori che ben stanno figurando in altre squadre e campionati.


In primis Pulisic, di cui abbiamo già detto e che è formalmente in prestito al Borussia. Il suo profilo assicura, almeno sulla carta, una scelta di continuità per il post-Hazard: un esterno offensivo che fa del gioco associativo e di una maestria tecnica i suoi punti di spicco. Sarà difficile ereditare le responsabilità e la centralità del 10 belga, ma Pulisic è un giovane che ha già dimostrato di sapersi caricare una squadra sulle spalle, specialmente nelle apparizioni con la maglia dei suoi Stati Uniti.
Capitolo attacccanti: prima del ban della Fifa, l’esperienza di Gonzalo Higuain a Stamford Bridge sembrava destinata a chiudersi al termine della stagione. Dopo la sentenza e un finale di stagione in crescendo, le possibilità che l’argentino rimanga agli ordini di Sarri sono invece sempre più alte. Sarà piuttosto sul vice-Higuain che i blues avranno più da pensare: Giroud è un ricambio sempre prezioso, ma i soli 826 minuti giocati e 2 gol messi a segno non sembrano essere sufficienti per una sua permanenza a Londra. Dietro di lui, infatti scalpita Tammy Abraham, autentico mattatore nell’Aston Villa che lotterà per tornare in Premier nei prossimi playoff di Championship. L’attaccante ventunenne, in prestito ai Villans, ha segnato ben 25 gol, divenendo attaccante titolare dell’under 21 dei tre leoni. Se la squadra di Birmingham non dovesse centrare la promozione, il rientro del giovane attaccante sarebbe praticamente certo e la concorrenza col numero 9 argentino potrebbe regalare al Chelsea due attaccanti di primissimo ordine.


Gli scout dei blues staranno poi dedicando un occhio di riguardo alla Serie A. Nel campionato italiano, infatti, militano attualmente tre giocatori in prestito che potrebbero ritagliarsi un ruolo importante nel Chelsea 2019-2020. Sto parlando di Ola Aina, esterno difensivo in forza al Torino, Mario Pasalic, centrocampista dell’Atalanta e Tiemoue Bakayoko, mediano del Milan di Rino Gattuso. Tre profili molto diversi fra loro e che, per questo motivo, potrebbero contemporaneamente tornare alla casa madre. La stagione incredibile dell’Atalanta ha attirato molti osservatori e Mario Pasalic, nonostante non sia un titolarissimo di Gasperini, ha impressionato per la sua dinamicità, intelligenza tattica e capacità di incidere nella trequarti avversaria. In questa stagione, il croato ha segnato infatti 4 gol e confezionato 3 assist, divenendo spesso l’asso nella manica dell’allenatore ex Inter e Genoa. Con il centrocampo di Sarri che stenta a trovare una mezz’ala che dia continuità, Pasalic potrebbe essere un profilo prezioso. Non altrettanto semplice sarebbe immaginare la collocazione tattica di Bakayoko nella folta mediana dei blues. Il francese, dopo le vicende calcistiche ed extracalcistiche affrontate a Milano, sembra deciso a cambiare aria. Difficile che il tecnico toscano preferisca un profilo come il suo al fido Jorginho. Tuttavia con una pre-season di livello l’ex giocatore del Monaco potrebbe far cambiare idea al suo allenatore. Chi invece potrebbe trovare da subito spazio nei ranghi dei londinesi è Ola Aina. L’esterno nigeriano ha disputato una soprendente stagione di livello agli ordini di Walter Mazzarri e la possibilità di giocare tanto a destra quanto a sinistra regalerebbe a Sarri un ricambio di lusso tanto per Azpilicueta quanto per Marcos Alonso, lasciando presumibilmente partire Emerson Palmieri.
Ci sono infine diversi giocatori che hanno già militato fra le fila dei londinesi e che potrebbero quindi ritornare, conoscendo l’ambiente. Sto parlando di Michy Batshuayi, ora al Crystal Palace, di Victor Moses, in prestito al Fenerbahce, Kurt Zouma all’Everton e Kenedy, esterno del Newcastle United: profili che saranno sicuramente rivisti da Sarri in caso di conferma del ban.


Se così fosse e il Chelsea fosse costretto a sospendere il suo mercato per due sessioni consecutive, il ruolo dei giovani sarebbe altrettanto centrale nella costruzione della squadra che affronterà la Premier e la Champions League. Hudson-Odoi rivestirà un ruolo centrale con la possibilità anche per il gallese Ampadu di entrare continuativamente nelle rotazioni dei blues.
Resta solo da attendere l’eventuale pronuncia del Tas e in caso di ulteriore diniego, comincerà ufficialmente il non mercato del Chelsea.