Djokovic, Wawrinka, Nishikori, Murray, Raonic. No, non sono i favoriti principali per l’edizione 2017 degli Us Open, al via domani, ma le assenze eccellenti per infortunio, con i primi tre che hanno addirittura già salutato la compagnia e dato appuntamento al 2018. Se poi aggiungiamo che anche le condizioni di Federer e Cilic destano più o meno preoccupazione nei loro tifosi, ne esce che lo Slam americano si lecca le ferite ancor più degli altri anni a causa delle precarie condizioni dei giocatori, logorati da una stagione come sempre lunga e faticosa. Nonostante queste defezioni, il torneo che si disputa nella Grande Mela può vantarsi della presenza dei 2 tennisti che hanno dominato questo 2017.

E saranno ancora una volta i due “vecchietti” Federer e Nadal (che in questo 2017 si sono divisi i 3 Slams fin qui disputati) i favoriti per la vittoria finale, assieme al rampante Zverev. Quello che arriva a New York nelle migliori condizioni è proprio il tedesco di origine russa, che ha vinto due settimane or sono in Canada il suo secondo Masters 1000 stagionale, battendo proprio Federer in finale. Tuttavia non è mai arrivato ai quarti di finale in uno dei tornei maggiori, e potrebbe quindi pagare questa inesperienza. Federer, dopo aver vinto il suo ottavo Wimbledon a luglio, si è ripresentato a Montreal perdendo nettamente la finale, anche a causa di un problema alla schiena che lo ha costretto al forfait a Cincinnati e che lascia col fiato sospeso i suoi numerosi tifosi sparsi per il mondo, nella speranza che l’allarme sia rientrato. Nadal è stato autore fin qui di un’annata pazzesca, al pari di Federer, ma dopo il decimo trionfo sulla terra parigina, con l’avvento di superfici più rapide, non ha più colto risultati di rilievo, e quindi un suo successo agli Us Open sarebbe una mezza sorpresa. Il favorito sembra dunque Roger Federer (a patto che i problemi fisici siano del tutto risolti), che andrebbe a centrare il terzo titolo stagionale in una prova dello Slam e il 20esimo in assoluto!

In gioco ci saranno anche punti importanti per la classifica ATP, che attualmente vede Nadal in prima posizione, segue Murray e Federer. Lo scozzese, come detto, non ci sarà e nessuno tra “gli eterni rivali” ha punti pesanti da difendere. La corsa dello spagnolo lo scorso anno durò poco e King Roger nemmeno fu della partita. In caso di vittoria Federer si avvicinerebbe alla prima posizione e potrebbe lanciare la sua personale volata alla graduatoria ATP (il suo nome in vetta manca da 5 anni e migliorarerebbe il record che già gli appartiene di 302 settimane).

Il sorteggio del tabellone ha relegato nella parte alta (quella di Nadal) Roger Federer, con una possibile semifinale fra i due dominatori della stagione, mentre Zverev è stato sorteggiato nella parte bassa, con il tedesco quindi favorito principale per l’accesso in finale. Il cammino di Federer è tutt’altro che semplice: dopo un paio di turni abbastanza agevoli (occhio a Tiafoe all’esordio), un terzo turno insidioso prima dell’ottavo di finale più difficile, contro il bad-boy australiano Kyrgios. Ai quarti potrebbe attenderlo Thiem, prima della possibile battaglia contro Nadal.

Passando alla parte rosa del torneo, per la classifica WTA matematicamente possono aspirarvi addirittura in 7, ma realisticamente solo 4 sembrano avere possibilità di arrivarci. Le ragazze in questione sono la ceca Pliskova, attuale numero 1 della classifica e finalista qua lo scorso anno, la spagnola Muguruza, recente vincitrice di Wimbledon e protagonista di una grande estate, la rumena Halep, sempre tra le prime ma ancora a caccia del primo Slam, e l’ucraina Svitolina, autrice di una grande annata finora. Muguruza, anche grazie agli ottimi recenti risultati, sembra essere la più accreditata per portarsi a casa titolo e vetta del ranking, ma nel tennis femminile i valori sono sempre molto livellati, e quindi c’è sempre spazio per delle sorprese. A difendere i colori svizzeri ci penserà soprattutto Timea Bacsinszky, che potrebbe fare un buon torneo, arrivando magari alla seconda settimana. Occhio al primo turno tra Halep e Sharapova (possibile grande outsider), che potrebbe tranquillamente essere una finale, e invece una delle due lascerà il torneo molto prematuramente.

Lasciamoci stupire, da domani, buon torneo a tutti!