Quando si parla di derby in Scozia non si può non pensare immediatamente, e ovviamente, all’Old Firm che è una delle stracittadine più conosciute al mondo, oltre che una delle più calde e sentite. Nelle terre di William Wallace ce ne sono altri di derby e in particolare uno risulta essere poco trattato e anzi talvolta dimenticato, ma non certo meno interessante, ovvero quello di Dundee. La cittadina delle Lowlands infatti divide i propri supporter tra due squadre, il Dundee FC (conosciuti anche come i Dee, o i Dark Blues, a causa del colore delle divise), ed il Dundee United (loro invece sono gli Arabs, i Terrors o i Tangerines, ovvero mandarini, pure loro per via dei colori sociali).

Numerose sono le curiosità e le stravaganze legate a questo scontro. Una delle caratteristiche più incredibili è senz’altro il fatto che entrambi gli stadi dei due club siano localizzati nella stessa via ad appena un centinaio di metri l’uno dall’altro, una particolarità che al mondo è più unica che rara. Il Dens Park (casa dei Dee) ed il Tannadice Park (tana dei Terrors) sono infatti, come si vede pure nell’immagine, situati praticamente l’uno affianco all’altro, cosa che ha portato alla nascita di alcune bizzarrie. Per esempio capita che, in occasione del derby, la squadra in “trasferta” preferisca cambiarsi nello spogliatoio del proprio stadio per poi attraversare la strada con i tifosi per recarsi sul campo dell’avversario. Oppure che in turni di campionato giocati in casa da entrambe le formazioni si sentano cori di botta e risposta da uno stadio all’altro. Questa prossimità è un’idea che potrebbe sembrare fuori di testa a molti tifosi in giro per il mondo (ma senza andare lontano, basta Glasgow), ma non qui. Perché se è vero che quello tra Celtic e Rangers è uno scontro non solo sportivo, ma anche politico, religioso ed identitario, il derby di Dundee non lo è. Non fraintendiamoci, la rivalità tra i due club è sentita, anzi sentitissima, ma essa comincia e finisce sul rettangolo di gioco. Infatti non vi sono alcune divisioni di quartiere (essendo entrambi gli stadi nella stessa zona) né etniche, né politiche, ma semplicemente di tifo, tanto che spesso e volentieri all’interno di una stessa famiglia ci sono sostenitori dell’una e dell’altra squadra. In questo senso può ricordare molto più le stracittadine delle nostre latitudini, come il derby di Milano o quello di Genova.

La storia di questa disputa è ovviamente antica. Il Dundee FC fu fondato nel 1893, mentre il Dundee United è di 16 anni più giovane, essendo nato nel 1909. Il più vecchio dei due ha avuto un’ottima tradizione sino agli anni ’70, avendo vinto 1 campionato di Scozia (nel 1962), 1 coppa nazionale e 3 coppe di Lega (il trofeo più recente nel 1974). In maniera quasi opposta, le fortune sono girate all’incirca nello stesso periodo, con lo United che ha vinto 1 campionato nel 1983 sotto la guida del leggendario Jim McLean (coach dei Tangerines per 22 anni…ma in precedeza giocatore dei Dark Blues!), 2 Coppe di Scozia (ultima nel 2010) e 2 coppe di Lega. Il totale dice quindi curiosamente 5 trofei per squadra. Malgrado il solo campionato vinto a testa (a causa, manco a dirlo, dell’incontrastata supremazia delle già citate squadre di Glasgow), i due club della cittadina dell’Angus hanno pure un altro punto in comune, condividendo l’invidiabile percorso nell’unica edizione a cui parteciparono della Coppa dei Campioni. Sia il Dundee (nel 1963) che il Dundee United (nel 1984) arrivarono infatti sino alle semifinali della massima competizione europea! Altra curiosità, ad eliminarle al penultimo atto del torneo furono in tutte e due i casi delle squadre italiane: il Milan per i Dee e la Roma per gli Arabs.

I due club di Dundee si sono affrontati in match ufficiali ben 168 volte, con 49 successi dell’FC e 78 dello United (41 pareggi). La prima sfida è de 1925 (0-0), la più recente dello scorso agosto, quando i Dee superarono 2-1 i Tangerines in Coppa di Lega (attualmente infatti le due squadre non si affrontano in campionato, essendo i primi in Premiership ed i secondi in Championship). Molti sono stati i match storici, come per esempio quello del maggio del 1983, anno in cui lo United vinse il titolo. E lo vinse proprio in un derby giocato al Dens Park con un 2-1 a favore, bissando quando fatto tre anni prima nell’incredibile finale di League Cup che li vide giocarsi direttamente il trofeo (3-0 in quel caso per i Terrors). Peculiare la stagione 1987-88, che vide addirittura otto derby in un’unica annata, tra cui quello della semifinale di Coppa di Scozia, giocato al Tynecastle Park di Edimburgo (unico scontro di Dundee giocato in campo neutro) e vinto per 3-2 dallo United. O come non menzionare quello del novembre 2000 e vinto 2-0 dai Dark Blues con una rete di quello che probabilmente è il giocatore più celebre ad aver disputato il derby (calciatori scozzesi a parte), Claudio Caniggia. E ancora più recentemente, nel maggio 2015 andò in scena una stracittadina molto nervosa in cui l’attaccante degli Arabs Nadir Ciftçi (autore peraltro di due reti in quel match) morse una gamba al difensore dei Dee Jim McAlister!

Insomma, di bizzarrie il derby di Dundee ne è ricco e certamente molte altre se ne aggiungeranno in futuro, quel che è sicuro è che questa acerrima rivalità è comunque una delle più sane della storia del calcio e alla fine di ogni scontro in campo si possono sempre trovare fan dei Dark Blues e dei Tangerines bersi tranquillamente insieme una birra in un dei tanti pub della città.