Nel pieno della calura estiva, lo staff tecnico ed i giocatori dell’Ambrì Piotta sono già al lavoro per preparare una stagione ricca di competizioni.

Per la squadra guidata da Luca Cereda questa stagione prevede non solo Campionato e Coppa Svizzera, ma anche Champions League e Coppa Spengler

Dopo la scorsa stagione che ha rivisto la squadra leventinese prendere parte ai playoff dopo ben 4 stagioni di magra, l’Ambrì Piotta ha presentato la sua nuova rosa alla Valascia il 28 luglio.

Proprio un anno fa, il Presidente Lombardi aveva parlato di un imminente inizio del progetto di costruzione della nuova Valascia, a poche centinaia di metri da quella zona a potenziale pericolo valanghe dove la Valascia è situata ora. Sulla pista dell’ex aeroporto, gli scavi sono effettivamente cominciati. Un progetto da 50 milioni di franchi dell’architetto ticinese Mario Botta, che dovrà servire come richiamo di tifosi e curiosi ai piedi del San Gottardo.

Luca Cereda, che più volte da quando è alla testa dei biancoblu ha ripetuto che nello sport esistono poche magie, e che l’unica ricetta è il lavoro, è stato premiato dal rendimento dei suoi giocatori durante la scorsa stagione. Anche quest’anno il coach leventinese ha voluto ribadire una filosofia semplice ma chiara: lavorare sodo e non mollare mai. Se quindi la filosofia del Club Sopracenerino non è cambiata, alcune modifiche nella rosa sono avvenute.

Lo staff ticinese, perso il Top Scorer e MVP della scorsa stagione Dominik Kubalik partito per i Chicago Blackhawks in NHL, ha presentato davanti ai calorosi tifosi riuniti sotto la curva Sud, i giocatori ormai rodati e nuovi acquisti.

I nuovi innesti

A difendere la gabbia biancoblù insieme a Daniel Manzato, e per sopperire alla mancanza di Benjamin Conz, che resterà ai box fino alla pausa di Novembre, sono stati ingaggiati il ceco classe ‘94 Dominik Hrachovina, e lo svedese con licenza Svizzera, Viktor Östlund, anche lui classe ‘94.

Il quasi 25enne ceco ha firmato un contratto di 3 mesi, ossia fino al rientro di Conz, con un’opzione di rinnovo fino alla Coppa Spengler. La scorsa stagione ha giocato in KHL, dopo aver acquisito esperienza nelle giovanili in Repubblica Ceca ed in Finlandia.
Lo svedese, invece, ha militato in Svezia e in Svizzera, e durante la stagione 2015/2016 ha anche giocato una partita per l’Hockey Club Lugano. Dopo alcune partite in LNB la scorsa stagione con il Langenthal, Östlund tornerà a vestire una maglia ticinese.

Per il reparto difensivo, lo staff leventinese ha ingaggiato un difensore di peso: Tobias Fohrler, 103 kg di muscoli e stazza. Lo svizzero-germanico classe ‘97 ritorna quindi in NLA, dopo l’esperienza a Zugo.
Assieme a lui, Julian Payr, classe 2000, da Davos raggiungerà la Valascia ed i suoi compagni di nazionale austriaca con licenza svizzera, Zwerger e Hofer.

Per quanto riguarda il versante offensivo, i biancoblu potranno disporre di Giacomo Dal Pian, che dopo l’esperienza in LNB, torna in Ticino, ma nel Sopraceneri.
L’ultimo arrivo in casa leventinese, lo sloveno classe ’88 Robert Sabolic, completerà il gruppo di stranieri. Dopo le esperienze nel campionato sloveno, svedese, slovacco e tedesco e le ultime tre stagioni in KHL, ora è la volta della LNA.

Il 21enne americano Max Gerlach invece, rinforzerà i Ticino Rockets.

Una filosofia immutata

Il ds Paolo Duca e Luca Cereda, uniscono nuovamente le forze concentrandosi, come nelle stagioni passate, su un gioco veloce e di grande intensità. Entrambi ricordano i valori della piccola squadra di montagna, ossia l’umiltà, il rispetto, la famiglia ed avere la giusta attitudine. Quest’anno oltretutto, i biancoblu dovranno gestire al meglio le emozioni e pianificare il recupero dopo ogni partita.

Per le gare ufficiali ai tifosi non resta che aspettare il 29 agosto, quando l’HCAP sfiderà i Red Bull München per la prima partita di Champions League. In Coppa Svizzera i leventinesi affronteranno in trasferta il Dübendorf, squadra di Prima Lega, mentre alla Valascia i biancoblù debutteranno il 13 settembre in campionato contro lo Zugo.

Nonostante le importanti partenze ed i giocatori già in infermeria, il roster dell’Ambri Piotta ha le carte in regola per puntare a raggiungere l’obiettivo dichiarato dallo staff: la salvezza. 
Non ci resta che aspettare e lasciar parlare ghiaccio, pattini e dischi… chissà se la musica sarà la stessa!