Storia Mondiali

Il Costa Rica ha centrato la quinta qualificazione a un Mondiale (dal 2002 in avanti ha saltato soltanto l’edizione del 2010 in Sudafrica). Tutti quanti ricorderanno la magnifica cavalcata di quattro anni fa, quando, superato un girone di ferro con Italia, Inghilterra e Uruguay, i centroamericani si arresero allo stadio di quarti di finale contro l’Olanda, impostasi ai rigori. Dopo quella Coppa del Mondo, molti calciatori del Costa Rica hanno attratto l’attenzione dei club, più o meno importanti, europei, dando una svolta alle loro carriere.

La stella

Sulla carta sono fondamentalmente due gli uomini di punta dalla Nazionale di Ramirez: Campbell e Ruiz. Il secondo, uno dei simboli della rassegna brasiliana, sembra però aver perso lo smalto dei tempi migliori e rischia addirittura di partire dalla panchina. Sarà così l’esterno del Betis (in prestito dall’Arsenal) a doversi caricare la squadra sulle spalle. Le avversarie dovranno fare attenzione alla velocità dei Ticos, che possono contare sul elementi ben dotati sotto questo punto di vista: Gamboa, Oviedo e soprattutto l’attaccante Ureña.

Pronostico

Data a 751 la vittoria finale, appare molto difficile che il Costa Rica possa ripetere l’impresa di quattro anni fa. Le circostanze sono diverse e il girone non è dei più semplici. Tolto il favoritissimo Brasile, Svizzera e Serbia sembrano avere almeno un paio di marce in più. Tutto però potrebbe cambiare in caso di vittoria nella prima partita del gruppo. Sconfiggendo i balcanici e approfittando dello scontro tra i verdeoro e i rossocrociati, Navas e compagni potrebbero affrontare le altre due sfide con la giusta carica.