Autore: Marco Di Corcia

“Scusi, chi ha fatto palo?”

Ad ognuno di noi è capitato di giocare una goliardica partita tra “scapoli e ammogliati”. È il triste (e probabilmente anche meritato) destino di noi poveri scapestrati a cui la divina provvidenza non ha riservato la fortuna di avere sufficiente tecnica nei piedi. E così, invece di ritrovarci in campo con i migliori, ci dilettiamo a rincorrere un pallone sui campi di periferia, condividendo le nostre emozioni coi nostri colleghi o con i nostri amici più cari. Abbiamo rincorso il pallone tra la ghiaia, il fango e la sterpaglia tentando di ricalcare le orme dei più noti volti del...

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La Dea Cantera: il coraggio di diventare grande

Nel calcio, come in qualsiasi ambito, il nome di una città evoca immagini nitide e sensazioni ben precise: i colori sociali, le imprese e le vittorie di una squadra, oppure il teatro dove si consumano tali gesta (lo stadio, per intenderci). Personalmente, Bergamo mi ha sempre ricordato una fase della vita molto precisa e che difficilmente, almeno in Italia, riesco ad associare a un’altra realtà pallonara: la gioventù. Eh sì, perché a questa graziosa città lombarda (che vi consiglio di visitare, magari per una gita fuori porta) è legata l’Atalanta Bergamasca Calcio, da sempre bacino di crescita per molti...

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Mollo tutto

Capita molto spesso nella vita di ognuno di noi di fermarsi e riflettere sulle proprie scelte. Sono momenti di ricerca interiore in cui tentiamo di carpire ciò che il nostro inconscio ci trasmette attraverso diversi tipi di emozione. Sono infatti quegli attimi in cui pensieri ansiogeni arrovellano il nostro contorto encefalo provocandoci innumerevoli sensazioni di inquietudine. E così iniziamo ad autoassillarci con una lunga serie di domande semi-esistenziali quali “Ma è veramente ciò che voglio fare nella vita?”, “Che ne sarà di me tra dieci anni?” e chi più ne ha più ne metta. E così ti accorgi che la tua...

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Un Gaúcho non qualunque

Non credo nell’oggettività. È una rappresentazione del mondo circostante che presume una distanziazione dalla realtà, una forma politicamente corretta di analisi tematica che ci spoglia di qualsiasi sensazione emotiva e che non ci permette di esprimere liberamente il nostro pensiero. Ma per una certa smania di autocensura, o per la pura parvenza di autoproclamarsi neutrali, tendiamo molte volte ad affrontare un determinato argomento in modo apparentemente distaccato in nome dell’oggettività. È per questo che ci tengo a ribadire che ciò che sto per scrivere rappresenta il frutto di un ragionamento puramente soggettivo, carico di emozioni e di sincerità di analisi....

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Le origini del futuro

Quante volte vi è capitato di vedere un attaccante plurititolato retrocedere di qualche posizione, sacrificare le proprie energie per aiutare i propri compagni nella fase difensiva, e lottare su ogni pallone per evitare le incursioni avversarie? Sinceramente sono pochi i casi che mi tornano alla memoria. Ricordo perfettamente il caso di Samuel Eto’o, arretrato da Mourinho di qualche metro nella formazione che conquistò tutto in una sola stagione. La mia reminescenza più vivida rimane quel Barcellona-Inter semifinale di Champions League 2010, quando l’attaccante camerunense si disinteressò nella maggior parte dei casi di sorpassare la propria metà campo per cercare di...

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L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.~Michael Jordan

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