Gli Sharks di San Jose, in svantaggio per 3 a 1 nella serie del primo turno dei play-off della Western Conference contro i Vegas Golden Knights, hanno reagito e infilato una serie di tre vittorie consecutive, garantendosi così l’accesso al secondo turno della Stanley Cup.

La serie

Facciamo una pinnata indietro.
La serie si apre con un convincente 5-2 in favore della squadra californiana. La compagine di Las Vegas, al secondo anno in NHL, sale però di tono conquistando gara 2, gara 3 e gara 4, nella quale un ottimo Fleury conquista un meritato shut out (5-0). Gli Sharks, nelle interviste post-partita, nonostante la pesante sconfitta, lasciano trasparire tranquillità, fiducia nei propri mezzi e la consapevolezza di non poter vincere senza segnare.

E così, a parole, gli Sharks cominciano a gettare le basi per la rimonta. Gara 5, con il sostegno del pubblico amico, ha visto San Jose imporsi agilmente per 5-2. La compagine di DeBoer poi, ha dato il tutto per tutto in gara 6, ed è riuscita ad imporsi per 2-1 al secondo overtime, rimandando tutti a gara 7.

Gara sette

Il SAP center di San Jose, gremito e illuminato da migliaia di braccialetti LED, ha vissuto per una cinquantina di minuti una partita non particolarmente interessante, dove i Golden Knights hanno sempre mantenuto il controllo sia del puck che del gioco. Il 3-0 al 45esimo minuto sembrava una condanna per gli Sharks.

Poi, una penalità scaturita da un fallo ai danni del capitano Pavelski è risultata vincente per gli uni e fatale per gli altri. Gli Sharks, costretti a giocare senza il loro capitano, si sono trasformati nella squadra solida, aggressiva e performante che ha meritato la qualifica ai playoff. Così, nel giro di 4 minuti, i gol di Couture (2) e di Hertl hanno raddrizzato una partita che sembrava ormai compromessa.

I Golden Knights, stregati da tanto impeto hanno subìto immobili la rimonta. Lo stadio è poi esploso al 53esimo quando i padroni di casa sono passati per la prima volta in vantaggio.

Una partita (e una serie) così piena di capovolgimenti di fronte non poteva però finire in modo così scontato. Il pareggio dei Vegas GK è arrivato in superiorità numerica a 47 secondi dal termine dei tempi regolamentari, rinviando le due squadre all’overtime.

Agli squaletti sono serviti 18 minuti per segnare il quinto gol e conquistare l’accesso al secondo turno, che li vede ora affrontare i Colorado Avalanche.

La città dell’azzardo ha puntato sul colore sbagliato. La fortuna, questa volta, ha sorriso agli Sharks.