Il Do Yu Kai Chiasso s’impone vittoriosamente per la terza volta consecutiva al torneo di Caslano vincendo la Coppa Malcantone: è triplete.

Lo so, il termine si addice maggiormente all’ambiente calcistico. Tuttavia l’emozione e la gioia sono tante: negli ultimi anni soltanto società italiane erano riuscite ad alzare la Coppa Malcantone. La compagine chiassese ha messo fine al dominio azzurro.

La Coppa Malcantone è una tappa obbligatorio per i judoka delle società sportive nostrane. Ragazzi, ragazze, bambini e bambine che vogliono avvicinarsi alla pratica del judo agonistico trovano nel torneo di Caslano un’opportunità più che abbordabile.

Il torneo è organizzato dal Judo Club Ceresio Caslano da ormai più di vent’anni. L’attuale presidente del club, Giovanni Radaelli, è riuscito ancora una volta a orchestrare una manifestazione molto cara a chi, come il sottoscritto, è un ticinese malinconicamente attaccato alle tradizioni.

Perché la Coppa Malcantone è una tradizione del judo ticinese. La maggior parte dei judoka che hanno praticato o che stanno ancora praticando sono passati per quelle quattro pareti strette, dove l’aria si appesantisce in fretta e ci si scorda dell’esistenza dell’ossigeno.

Perché la Coppa Malcantone richiama attorno a sé le più prestigiose società nostrane: Chiasso, Bellinzona, Biasca Lugano, Bedano, Caslano, Locarno e non solo! Da Luino, da Como e da Varese e Segrate arrivano ragazzi pronti a misurarsi fra loro nel rispetto della disciplina marziale.

Ammetto che con il trascorre degli anni l’affluenza è di molto diminuita. Quando ancora combattevo e – teoricamente – ero sano, c’erano molti più avversari e molte più società partecipanti all’evento.

Sì, perché non si tratta unicamente di un torneo sportivo: è un evento che raduna il judo ticinese.

Ci si ritrova ogni anno un po’ più differenti: qualcuno ha messo su un po’ di pancetta, altri hanno perso i capelli e alcuni si sono sposati.

È un giorno felice: stancante, impegnativo, ma sempre felice.

Quest’anno il Do Yu Kai Chiasso è riuscito a conquistare nuovamente il gradino più alto del podio. A questo torneo i risultati dei singoli (oro, argento e bronzo nelle rispettive categorie) delle società sportive, danno una somma di punti.

Al termine del torneo chi possiede il punteggio più alto si aggiudica il primo posto e la Coppa Ceresio. Questa se vinta per tre volte consecutive appartiene di diritto alla società vincitrice.

Ed è proprio quello che è accaduto domenica 14 ottobre: il Do Yu Kai Chiasso ce l’ha fatta!

Un grazie a tutti i ragazzi e le ragazze che si sono prodigati per ottenere questo risultato importante per la storia della società chiassese. In particolare sottolineo i belli ippon del giovanissimo Misha Cadei e dell’esplosivo Leonardo Barbero: bravi!

Ringrazio lo staff tecnico, il presidente e i genitori presenti a bordo tatami: una società forte è forte nel numero e non nel singolo.

Infine ringrazio il judo, il quale, ovunque io vada, mi ricorda che appartengo a questo magico mondo.