Per il terzo giorno dell’avvento abbiamo scelto un bomber con un numero da difensore. Nella sua vita, Mohamed Kallon ha fatto di tutto. Ha girovagato per il mondo: dalla sua Sierra Leone alla Svizzera, all’Italia, alla Cina, all’India, agli Emirati Arabi e il ritorno in patria. Dopo essere stato acquistato dall’Inter, nel 1995, grazie a due stagioni di spessore fra le fila del Lugano, il giovane attaccante africano comincia a cambiare annualmente squadra. Sarà finalmente con Reggina e Vicenza che riuscirà ad affermarsi con 19 gol in due stagioni.

Le sue caratteristiche da punta di sfondamento, rapido e potente convincono la dirigenza nerazzurra a riportarlo a Milano, dove indossa l’iconica maglia numero 3. Il triennio 2001-2004 in nerazzurro lo vedrà trascinare con Ventola l’attacco fino al famoso tracollo del maggio 2002 e ad un passo dalla finale di Champions League dell’anno successivo. L’esperienza interista si concluderà nel peggiore dei modi con Kallon che viene trovato positivo all’antidoping e verrà prontamente ceduto al Monaco in Francia. Lì Momo gioca una stagione di assoluto livello trascinando i monegaschi fino al terzo posto. Da quel momento comincia il suo giro intorno per il mondo che lo porterà in Cina, in Grecia fino al ritorno in Sierra Leone.

Nella sua patria, infatti, Kallon aveva acquistato per 30’000 dollari il Sierra Fichieres, squadra militante in massima serie. Con una sana dose di egocentrismo, il nostro numero 3 ha in seguito deciso di rinominarla Kallon FC e di diventarne giocatore, presidente e anche allenatore. Infine si è ritirato dal calcio giocato nel 2016, dedicandosi alla sua squadra e ai risvolti sociali che il calcio può avere nel suo paese natale.

“È un modo per restituire al mio Paese quello che ha fatto per me. Ci prendiamo cura delle giovani promesse, ma soprattutto li allontaniamo dalla strada e dalla povertà. Un tempo anche dalla guerra. Per fortuna gli anni dei bambini-soldato sono distanti. Qualcuno si è salvato grazie al calcio”.

Nel settembre del 2017 Kallon ha superato l’esame da allenatore a Coverciano e ora allena la selezione under 17 della Sierra Leone.