Autore: Omar Bergomi

Non c’è Air senza Pip

Ogni Babe Ruth ha il suo Lou Gehrig, ogni Wayne Gretzky ha il suo Mark Messier, ogni Romario ha il suo Bebeto, ogni Oliver Hutton ha il suo Tom Becker, si insomma avete capito… ogni grande campione ha un fedele compagno accanto ed è diventato tale anche grazie ad esso. In questo caso, il numero complementare del 23 è il 33. Infatti, accanto alla leggenda Michael Jordan, che non ha ovviamente bisogno di presentazioni, capita sempre di vedere, nelle immagini di repertorio, un’altra figura, un altro giocatore che con lui ha condiviso tutte le vittorie da professionista e che...

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Magic, la battaglia con la malattia

Oggi 1° dicembre è la giornata mondiale dell’AIDS. Anche lo sport ha sempre tenuto a ricordare questa importante ricorrenza con lo scopo di combattere questa terribile malattia, che ha toccato in modo anche diretto atleti di ogni disciplina. Il più famoso probabilmente è Earvin “Magic” Johnson. Era il 7 novembre 1991 quando Magic scoprì la propria sieropositività. All’epoca non vi era distinzione tra virus (HIV) e malattia (AIDS), e tutto quanto era legato a molti pregiudizi, che andavano dall’omosessualità alla droga. E soprattutto equivaleva a una condanna a morte. La prima persona a cui il playmaker dei Lakers diede...

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La leggenda di Joe Montana

Raramente si trova in uno sport di squadra un ruolo che è capace di attrarre su di sé tutta l’attenzione dei riflettori e sul quale grava in maniera tanto più forte degli altri la responsabilità del successo e le conseguenti colpe in caso di insuccesso come quello del Quarterback nel football. Tanti sono i QB che si sono succeduti nella storia NFL, molti di questi considerati alla stregua di star, talenti rari e capaci di determinare le sorti di match e a volte di campionati interi. Pochi sono però quelli che sono riusciti davvero ad accedere all’Olimpo dei campioni,...

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CORNER IN IMMAGINI

L’ANGOLO DELLE CITAZIONI

La sera prima di gara 5 della finale, Michael Jordan mangiò una pizza e si beccò una intossicazione alimentare. Volle scendere ugualmente in campo e segnò 40 punti. È questo il doping del campione vero: la voglia di giocare~Spike Lee