La quinta tappa del Motomondiale, ampiamente condizionata dal meteo, vede trionfare per la seconda volta consecutiva l’australiano Jack Miller, che a Le Mans concede il bis dopo la debordante vittoria di Jerez; il #43 è ora quarto in classifica generale, a -16 dal primato. Il suo compagno di box, invece, Pecco Bagnaia, perde il primo posto a favore di un attento Fabio Quartararo, finalmente un po’ calcolatore; è lui il leader del Mondiale con 80 punti, uno in più dell’italiano su Ducati. Terzo, con 68 punti, Johann Zarco. 

 

Di seguito i promossi e i bocciati del GP di Francia; una significativa menzione d’onore, inoltre, per Danilo Petrucci (quinto), ancora una volta tra i migliori con la pioggia:

TOP 

Miller, primo posto – voto 9
Finalmente Miller, pilota fortissimo e sempre veloce ma forse mai concreto fino in fondo… fino adesso. Con questa vittoria, la seconda consecutiva, torna a contendersi con prepotenza lo scettro di favorito per il titolo, insieme a Quartararo. Dopo la leggenda di Stoner, un altro australiano pronto a scaldare i cuori dei ducatisti.

Zarco, secondo posto – voto 8.5
Zitto, zitto, l’esperto pilota transalpino prosegue a fare razzia di punti, confermandosi sempre più come un papabile vincitore finale insieme al suo connazionale Quartararo e a Miller, entrambi principali favoriti. In appena cinque gare è già salito ben tre volte sul podio, conquistando in tutti e tre i casi un secondo posto. Adesso per la prova del nove serve una vittoria. 

Quartararo, terzo posto – voto 8
In una giornata piovosa in cui, come da pronostico, le Yamaha sono naufragate, il “francesino” di Nizza non solo riesce a tenere botta, bensì, con il solito smisurato talento, riesce a fare tutta sua la testa della classifica. Ora è lui il leader del Mondiale. Dopo un quarto della stagione pare il più forte e, soprattutto, il più continuo.

Bagnaia, quarto posto – voto 8
Protagonista di una splendida rimonta, in gara compie un mezzo miracolo. Dalla sedicesima casella in griglia, infatti, con tenacia riesce a risalire fino alla quarta posizione, chiudendo a pochi passi dal podio pur essendo partito malino in avvio. Ennesima prestazione di carattere. Terzo podio stagionale, come il duo francese Zarco-Quartararo. A Le Mans perde la testa della classifica ma è lì a -1, pronto a mordere al Mugello.

FLOP

Rins, ritirato – voto 3 
Sta facendo di tutto per buttare all’aria punti pesanti. Uno spreco incredibile di talento, e questa è la cosa che più fa arrabbiare. C’è chi sale per la terza volta in stagione sul podio e chi, invece, come lui, ottiene il terzo “zero” consecutivo. 

Mir, ritirato – voto 4.5
Gara e avvio di stagione non da campione del Mondo in carica, urge una reazione già dal Mugello, seppur non sia un circuito favorevole a Suzuki.

Joan Mir, il detentore del titolo

Vinales, decimo posto – voto 5
Dopo uno speranzoso e ottimo avvio di stagione nelle due gare in Qatar, si è tristemente eclissato come accaduto più volte in questi anni. Sulle tre piste europee è sempre finito ben lontano dalla Top Five, ottenendo appena un undicesimo, un settimo e un decimo posto. Si è chiamato fuori da solo per la lotta al titolo. L’annata è ancora lunga ma sembra davvero distante dal poter impensierire i primi della classe.

Marquez, ritirato – voto 5.5 
Data la sua lunghissima assenza per infortunio dovremmo forse essere più clementi ma vero è anche che a Le Mans esagera senza alcuna logica. Rischia troppo, commettendo alcuni errori banali e ritrovandosi per terra per ben due volte. Serviva maggiore intelligenza e lucidità per raccogliere tanti punti alla sua portata.

Ora un po’ di riposo. Il prossimo weekend parte il campionato Mondiale di Superbike, in MotoGP, invece, si tornerà a correre domenica 30 maggio sulla già citata pista del Mugello.