“L’estate sta finendo, un anno se ne va”, cantavano i Righeira nel 1985. Se per alcuni questi mesi sono ancora sinonimo di meritate vacanze, non è così calcisticamente parlando. Si inizia a fare sul serio, con i turni preliminari di Europa League e l’inizio di alcuni campionati. È il caso del Milan, che dopo aver fatto un gran parlare con un mercato di primissimo livello, è sceso in campo per conquistarsi l’Europa. Non quella più lucente cui tanto era abituato, ma per il nuovo corso cinese della squadra di Milano è già qualcosa e un obiettivo su cui puntare. Sul suo cammino il Diavolo ha trovato una squadra rumena, sconosciuta ai più ma con grandi ambizioni. Proprio nell’Universitatea Craiova milita da poco un ticinese, Miodrag Mitrovic per tutti Pomo, che ha scelto la Romania per ripartire all’inseguimento del suo sogno.

Miodrag, com’è andata la partita?

Tutto sommato abbastanza bene. Ovviamente giocare contro il Milan non è mai facile, ma abbiamo affrontato la gara a viso aperto e creato alcune occasioni importanti. Dispiace per il risultato finale, ma il discorso qualificazione è ancora aperto e ci proveremo a Milano.

Facciamo un passo indietro. Come sei finito dal Ticino in Romania?

Il tecnico del Craiova, l’italiano Devis Mangia, voleva costruire una squadra competitiva per vincere il campionato. L’uomo mercato della compagine rumena era in contatto con il mio procuratore; dopo qualche giorno di provino (in Austria, ndr) mi hanno messo sotto contratto e tutto è andato per il meglio.

Come ti trovi in Romania?

Devo dire molto bene. La città è davvero bella e l’ambiente sereno. La società è forte, in salute e ha delle grandi disponibilità economiche. Negli ultimi anni si sta costruendo molto, con l’obiettivo dichiarato di voler vincere. Inoltre, tra qualche mese sarà pronto il nuovo stadio, che speriamo possa essere un trampolino per darci una spinta ulteriore. Insomma, le premesse per fare bene ci sono tutte!

Giovedì sei rimasto in panchina; quale sarà il tuo ruolo?

È vero, ha giocato Nicolae Calancea, portiere moldavo, 30 anni, di grande esperienza e con delle ottime qualità. Io sono l’ultimo arrivato, ma avrò sicuramente le mie chance. Ovviamente sono qui per giocare, la società mi ha assicurato che ci sarà la possibilità, probabilmente già in questo mese. Poi chiaramente spetterà a me farmi trovare pronto e dimostrarmi all’altezza…

Parliamo di Milan, sicuramente la regina del mercato italiano. Partita in sordina la proprietà cinese ha investito molto, cambiando radicalmente la squadra. Tu che li hai avuti a pochi metri, come li hai visti?

Molto bene devo dire. È una squadra forte, costruita per vincere e sono sicuro possano fare bene. I rossoneri sono però ancora in costruzione, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l’identità di gioco. Hanno grandi margini di miglioramento.

C’è un giocatore che ti ha impressionato?

Donnarumma, senza ombra di dubbio. L’ho visto tante volte alla televisione, ma dal vivo è uno spettacolo: sicuro di sé, con una grande agilità e una maturità incredibile (e ha solo 18 anni…). Davvero fenomenale!

Sappiamo che per te è stata una partita speciale, da grande tifoso milanista quale sei, hai scambiato la maglia con qualcuno?

No. Vorrei tanto poterlo fare a Milano, a fine partita, dopo aver giocato da titolare. Per il momento è solo un mio desiderio, ma ci spero e lavorerò intensamente per poterlo realizzare. Se così non fosse cercherei lo stesso di portarmi a casa un cimelio di quel match, così da avere un ricordo di una serata speciale…

In conclusione, quali sono i tuoi obiettivi personali?

Giocare il più possibile e vincere con questa maglia. Il campionato rumeno è competitivo e può essere un buon palcoscenico per me. Lavoro ogni giorno duramente per guadagnarmi un posto nei massimi campionati europei (Italia, Inghilterra, Spagna e Germania) e spero di potercela fare. Sono un ragazzo molto ambizioso e che dà tutto se stesso! Io ci credo..

Facciamo a “Pomo” i nostri complimenti per questo piccolo traguardo raggiunto, con l’auspicio per lui che sia solo l’inizio.