Ghoulam ha di fronte a sé la sfida più difficile per un calciatore professionista: tornare al top dopo due infortuni gravissimi al ginocchio.

Il modus operandi con cui Sarri ha costruito il Napoli è particolare. L’ex tecnico dell’Empoli ha proposto un’idea di gioco alla squadra, cucendola a misura degli interpreti a disposizione e potendo così – dopo alcuni accorgimenti – far dimenticare al popolo partenopeo l’epopea vissuta con il Pepita Higuain al centro dell’attacco azzurro.

L’abilità di Sarri non si limita solamente ad aver costruito un sistema di gioco quasi perfetto, oliato e perfettamente coordinato nei suoi automatismi. Maurizio Sarri ha saputo individuare alla perfezione molti dei difetti dei suoi giocatori e, con molto lavoro, ha saputo eliminarli, non rendendo alcune caratteristiche dei singoli deleterie per il gioco del collettivo.

Come in un ossimoro, Sarri ha migliorato le prestazioni dei singoli anteponendogli il collettivo.

L’esempio più lampante del lavoro del trainer toscano è visibile nell’evoluzione calcistica di Fauzi Ghoulam, giocatore che aveva certamente dimostrato le sue qualità tecniche in Francia al Saint-Etienne ma che era apparso troppo acerbo in fase di non possesso e di decision-making nei suoi primi periodi napoletani.
L’algerino si è trasformato in una fonte di gioco alternativa per i partenopei, un terzo di una catena – quella di sinistra – che è sembrata a tratti un ingranaggio perfetto nella creazioni di triangoli Ghoulam-Hamsik-Insigne.
Purtroppo, però, a inizio Novembre arriva la tegola: Fauzi, dopo mezz’ora di gioco contro il Manchester City si ferma.
L’infortunio sembra subito grave.
Il giorno dopo arrivano le conferme, con gli esami che perentori confermano la rottura del crociato del ginocchio destro.

I tempi di recupero sembrano chilometrici ma il numero 31 forza i tempi, lavora duro per accorciare le tempistiche e vede il traguardo. I medici sono sbalorditi tanto quanto lo staff napoletano ma la notizia è vera.
Ghoulam potrebbe tornare per la sfida al Lipsia di Europa League.

Alla gara contro i tedeschi mancano sei giorni e un fulmine a ciel sereno ha scosso l’ambiente napoletano.
Ghoulam, tornato da poco ad allenarsi con il gruppo, ha subito un altro infortunio.
Ghoulam si è rotto la rotula.

Stagione finita e il rammarico più grande di non poter competere per il titolo in una squadra in cui l’algerino ha avuto un ruolo fondamentale, un ruolo importantissimo sia in fase di possesso che di non possesso, interpretando al meglio il ruolo del terzino moderno.
Un ruolo sempre più diffuso nel calcio di oggi e che comporta non solo le classiche sgroppate sulla fascia ma anche impostare l’azione, come una sorta di regista arretrato.

Un regista arretrato che ci ha deliziato con classe e qualità e che adesso dovrà tornare al top dirigendo un nuovo capitolo del film della sua carriera. Noi, in quanto appassionati, non faremo altro che aspettare il ritorno di questo fantastico giocatore, sperando possa tornare ai fasti precedenti a questo calvario.