Gara scoppiettante a Portimao, in Portogallo, ricca di colpi di scena, con tante cadute e altrettanti sorpassi. Alla fine la vince con merito il “francesino” di Yamaha, dal capello sbarazzino e biondo platino, ossia Fabio Quartararo, che adesso si ritrova solo al comando nella classifica piloti con 61 punti; quindici in più di Pecco Bagnaia, secondo a 46; e a +20 sul compagno di box Maverick Viñales (41), il grande flop del weekend. Ma a rubare la scena è nientedimeno che Marc Marquez, al rientro dopo quasi un anno di inattività. Di seguito i promossi e i bocciati del GP di Portimao:

TOP

M.Marquez, settimo posto – voto 9
Fare settimo su una pista difficile ed estremamente fisica come Portimao, dopo 265 giorni di assenza e alla prima gara dal rientro, è cosa da marziani. Sarà stato per i dolori o per l’impossibilità di lottare con i primi, ma le lacrime versate a corsa finita piacciono molto e, soprattutto, lo rendono più umano di quanto lo si possa pensare. È tornato.

Quartararo, primo posto – voto 8.5
Un martello. Parte fortissimo sin dal venerdì, riuscendo a chiudere in pole il sabato, per poi dominare anche in gara. Avvio di stagione folgorante, si giocherà il mondiale.

Bagnaia, secondo posto – voto 8.5
Parte undicesimo per una sanzione forse troppo severa ma è bravo a tramutare sfiga e nervosismo in ferocia agonistica. Resta lucido, non si scompone e nella seconda parte di gara incomincia la sua feroce rimonta. Una belva. E se fosse partito primo…

Pecco Bagnaia #63

Binder, quinto posto – voto 8
Si ripete. Come nella seconda gara del Qatar, anche in Portogallo riesce a recuperare dieci posizioni rispetto alla sua partenza in griglia. Inizia quindicesimo, chiudendo a pochi passi dal podio. Il ragazzo ha fame, e carattere da vendere. 

Morbidelli, quarto posto – voto 7.5
Dopo un inizio di stagione da mani nei capelli, in terra lusitana riesce a fare tabula rasa, ricominciando da dove aveva finito lo scorso anno, ovvero in piena bagarre con i migliori del circus. Occhio al “Morbido”…

FLOP

Oliveira, sedicesimo posto – voto 4.5
Per chi si sarebbe aspettato da Oliveira una gara simile a quella dello scorso anno, beh, la delusione è tanta. Dal padrone di casa certamente ci si sarebbe aspettati tutto un altro finale, anche perché su questa pista, che ben conosce, il pilota KTM è sempre andato fortissimo.

Forse i più attesi: Oliveira (a sin.) da padrone di casa; Marquez da rientrante

Miller, caduto – voto 4.5
Come in Qatar non riesce ad azzannare un risultato degno delle sue ambizioni e delle aspettative che ormai lo accompagnano da diversi mesi. Doveva giocarsi il Mondiale, rischia invece di vederlo con il binocolo. Occorre una svolta, subito.

Viñales, undicesimo posto – voto 4
Inconsistente in gara come si sperava di non vederlo mai più. In Portogallo è parso quello dello scorso anno: una domenica da fenomeno, una così e così e altre tre o quattro gare da fantasma. Bene ma non benissimo. Ci si è forse illusi.