Fabio Quartararo, francese su Yamaha ufficiale, vince la seconda gara del Campionato del Mondo di MotoGP 2021 ma il vero protagonista è il debuttante Jorge Martìn; bene Johann Zarco, ancora secondo e ora al comando della classifica. Di seguito i promossi e i bocciati di Doha, Qatar:

TOP

Martìn, terzo posto – voto 9
Un weekend da sogno iniziato con la prima pole della carriera, conquistata soltanto alla seconda gara in top class. Prima di lui, a riuscirci solo due mostri sacri come Marc Marquez e Casey Stoner. In più, disputa una gara da veterano, restando davanti a tutti per gran parte del GP, salvo poi chiudere con un (clamoroso) podio. Alla faccia del “rookie”, un predestinato.

Quartararo, primo posto – voto 8.5
Parte quinto in griglia, per poi chiudere primo. Ora è secondo nella classifica generale con 36 punti, gli stessi del suo compagno di box, Viñales. Vince con merito la gara, dimostrando grande personalità. Nel finale sfrutta la gara in notturna e si trasforma da “El Diablo” a lupo mannaro, azzannando entrambe le Ducati Pramac di Zarco e Martìn.

Jorge Martin e sullo sfondo il vincitore Fabio Quartararo

Zarco, secondo posto – voto 8
Due secondi posti consecutivi e testa del Mondiale, davanti sia alle Yamaha sia a tutte le Ducati. Primo con una moto non ufficiale: in quanti lo avrebbero pronosticato? Per il titolo ci sarà anche lui, sicuro.

Binder, ottavo posto – voto 8
“Garone” pazzesco, passato un po’ sottotraccia: parte diciottesimo e chiude ottavo, recuperando dieci posizioni. Chapeau!

 

FLOP

Viñales, quinto posto – voto 5.5
Un paio di fiammate. Tuttavia, dopo il successo della domenica prima ci si aspettava qualcosa in più.

Mir, settimo posto – voto 5
A sprazzi. In alcuni frangenti se la gioca con i migliori, poi si perde via. Gara e atteggiamento da pilota normale, non da campione del Mondo in carica.

P. Espargarò, tredicesimo posto – voto 5
Dopo il discreto esordio stagionale in molti si sarebbero aspettati un passo avanti che, invece, non è arrivato. Non solo non riesce a fare meglio dell’ottavo posto di due domeniche fa, ma fa pure peggio.

Miller, nono posto – voto 4
Nervoso e inconsistente, due gare da dimenticare. E dire che era il grande favorito non solo del Qatar ma anche del Mondiale… esce quantomeno ridimensionato. Serve una reazione, subito.

Il sudafricano Brad Binder su KTM