La Super League non è mai stato un campionato di primissima fascia. Di campioni già affermati, in Svizzera, non ce ne saranno mai. Piuttosto ne incontreremo qualcuno a fine carriera, come ad esempio Valon Behrami e Gennaro Gattuso, che però il loro tempo nel mondo del calcio l’avevano (alla grande) già fatto. Questione di motivazioni, ancor prima che di forma fisica. Ma questo è un altro discorso. Oggi vogliamo parlare di giovani, di talenti: quelli sì che la nostra Super League, da sempre considerata ottima scuola calcio, è stata in grado di sfornarli. Salah, Rakitic, Xhaka, Shaqiri sono solo alcuni nomi di spicco che hanno fatto, chi più chi meno, le fortune dei migliori club europei. Ora proviamo ad andare alla scoperta di chi potrebbe essere sulle loro orme, analizzandone (anche) i numeri.

Young Boys
Cédric Zesiger Titolare inamovibile nello Xamax in Challenge League a soli 17 anni, il difensore centrale è passato nell’ultima estate dal Grasshopper retrocesso ai campioni svizzeri dello Young Boys. Un importante step nella sua carriera, che il colosso friborghese di 194 cm ha dimostrato di meritarsi. Dodici partite di Super League, cinque di Europa League ed elemento insostituibile nella (finora ottima) campagna verso gli Europei U21 della Svizzera di Mauro Lustrinelli. Tutto questo nonostante qualche errore di troppo, forse per l’eccessiva sicurezza nei propri mezzi…
Altri nomi: Jordan Lotomba, Michel Aebischer

Basilea
Edon Zhegrova Giunto a giugno in prestito dal Genk, il 20enne kosovaro ci ha messo qualche mese prima di finire sotto i riflettori. Dieci presenze in Super League (due gol e due assist) e una in Europa League indicano che può e deve crescere soprattutto sul piano fisico. La tecnica non gli manca, soprattutto quando da esterno largo a destra si accentra per andare alla conclusione con il suo sinistro. Sembra Suso, gli auguriamo di diventare un giocatore più completo. Certi che i renani siano alla caccia di un nuovo accordo…
Altri nomi: Noah Okafor, Eric dos Santos Rodrigues “Ramires”

San Gallo
Leonidas Stergiou
Nato a Watwil da genitori di origini greche, a soli 17 anni è tra i volti più noti del San Gallo che sta meravigliando la Super League (terzo posto a 35 punti, a meno tre dall’YB capolista). Per il difensore centrale, dopo il debutto a soli 16 anni lo scorso febbraio, si contano 1’601 minuti di campo (18 presenze tra l’attuale campionato e Coppa Svizzera). La carriera, anche grazie alle movenze solitamente appartenenti ad un veterano, pare essere lanciata alla grande, ora l’importante è non bruciarsi come ad esempio Endogan Adili, che dopo il gol a 15 anni e 9 mesi con il GC nel 2010, è finito ora a giocare nello YF Juventus in Promotion League.
Altri nomi: Silvan Hefti, Cédric Itten, Ermedin Demirovic.

Zurigo
Kevin Rüegg Da tempo considerato uno dei talenti più grandi del calcio svizzero, il terzino destro a soli 21 anni ha già subito diversi trattamenti ad un ginocchio a causa della rottura parziale del legamento collaterale. Sfortunato, ma sempre deciso, convinto e ordinato in campo, può esplodere con qualche anno di ritardo. Resta un terzino da testa bassa e spinta, recentemente tra i migliori in campo nella sfida vinta dalla Svizzera U21 contro i pari categoria della Francia sulla strada verso Euro 2021.
Altri nomi: Levan Kharabadze, Becir Omeragic

Servette
Thimoté Cognat Cresciuto nelle giovanili del Lione e giunto a Ginevra in estate per accumulare minuti, il 21enne francese si è calato alla perfezione nella nuova realtà, rivelandosi un punto cardine nello scacchiere di Alain Geiger. Campione d’Europa da capitano nella Francia U17 nel 2015, potrebbe ricucire con gli anni il gap perso con i suoi compagni d’allora, come Dayot Upamecano (ora al Lipsia), Alexis Claude-Maurice (Nizza), Odsounne Edouard (Celtic) e Yann Karamoh (Parma). Da buon centrocampista tecnica e visione di gioco di certo non gli fanno difetto.
Altri nomi: Kastriot Imeri

Lugano
Sandi Lovric Di lui in Austria si dice un gran bene: corsa, tecnica e qualità nel dare il là all’azione. Per ora tutto questo a Cornaredo non si è visto, ma il 21enne di Lienz potrebbe prendersi la scena a partire dal girone di ritorno. Vincitore della Coppa d’Austria con lo Sturm Graz nella stagione 2017/2018, il centrocampista centrale fa anche stabilmente parte della U21 del suo paese. Se il Lugano in estate l’ha soffiato al Bologna un motivo (prima o poi) ci sarà…
Altri nomi: –

Sion
Bastien Toma Basta rivedere il suo incredibile assist contro lo Xamax dello scorso anno per intuire tutte le qualità del centrocampista del Sion, tra i migliori centrocampisti dell’intera Super League. Il video, che velocemente ha fatto il giro del mondo sul web diventando virale, è un episodio di rara bellezza. Probabilmente gli manca un po’ di costanza per poter definitivamente lanciarsi nel calcio che conta. E per lasciare la Svizzera U21 per quella maggiore.
Altri nomi: Enzo Barrenechea, Nathanael Santini

Lucerna
Idriz Voca Cresciuto nelle giovanili degli svizzerocentrali, il 22enne di Stans ma di origini kosovare è diventato uno dei giocatori più completi del massimo campionato. Capace di abbinare qualità e quantità, viene regolarmente convocato da Bernard Challandes per il Kosovo, con il quale ha disputato quattro partite valide per le qualificazioni ad Euro 2020 e due di Nations League. È il punto di riferimento del Lucerna, che però potrebbe perderlo durante la prossima estate.
Altri nomi: Ibrahima Ndiaye

Thun e Xamax: –