The Human Alphabet
Fa caldo. Il sole scotta la pelle, la polvere alzata dai sandali dei passanti ti fa bruciare gli occhi, la gola è secca, arsa dalla sete. Vorresti bere ma il pozzo più vicino dista due isolati, allontanarsi significherebbe abbandonare la mercanzia all’ombra di quell’ulivo attorniato da altri mercanti. Significherebbe perdere tutto e digiunare per giorni. Devi resistere, Giannis, te lo ripeti in continuazione. Osservi la gente, la osservi sperando che qualcuno si fermi ad acquistare qualcosa, sperando che qualcuno ti veda. A volte ti credi invisibile, un fantasma per le strade di Sepolia. L’unica per cui sembri esistere è...
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