Anche la tappa italiana della MotoGP ha un nuovo padrone: Fabio Quartararo, fuoriclasse del team ufficiale Yamaha. Dopo le vittorie in Qatar e Portogallo, il talento francese riesce nell’impresa di strappare altri 25 punti pesantissimi, issandosi al primo posto della classifica generale con 105 punti, a +24 sul connazionale Johann Zarco e a 26 lunghezze di vantaggio dall’italiano Pecco Bagnaia. Sulla storica pista del Mugello, il nativo di Nizza ottiene il suo terzo successo stagionale, agguantando il quarto podio del 2021 in appena sei gare disputate.

 

Dopo le luminose vittorie di un tempo di Valentino Rossi (solo 10° ieri) e di Jorge Lorenzo, secondo all-time nella storia del Mugello con 6 affermazioni, alle spalle proprio del “Dottore”; il circuito toscano si gode una nuova stella, capace, peraltro, di stabilire il record sul giro secco in qualifica e di ribaltare il pronostico ampiamente a favore delle Ducati. Di seguito “Top & Flop” della domenica:

TOP

Fabio Quartararo, primo posto – voto 9
Domina per tutto il weekend a partire dalla conquista della pole, che acciuffa stracciando il record fatto registrare da Bagnaia neppure sei ore prima, che a sua volta aveva tolto a Marc Marquez. Già qui, la prima mazzata psicologica di Quartararo inflitta al suo principale rivale per il Mondiale. Poi, in gara, il transalpino si mette a fare il fenomeno e, tolti i primi due giri, comanda davanti a tutti, lasciando un deserto dietro di sé. A molti – per tecnica, lucidità e fame – sta ricordando il primo Lorenzo. Paragone ingombrante, ma che può anche starci. Se non avesse avuto l’infortunio a Jerez, con la vittoria già in pugno, a quest’ora sarebbe già in fuga per il titolo.

Il duo KTM, Miguel Oliveira (secondo) e Brad Binder (quinto) – voto 8.5
Finalmente il guizzo “orange” della casa austriaca che tanto bene aveva fatto nel 2020 ma che, inspiegabilmente, aveva mal approcciato la nuova stagione. Entrambi i piloti del team ufficiale finiscono con merito in Top Five, rilanciandosi alla grande. 

P.S. “garone” pazzesco di Oliveira.

Johann Zarco, quarto posto – voto 8
Primo scorcio di gara quasi perfetto, poi si vede sfrecciare davanti Oliveira e Mir, potendoci fare ben poco. Alla fine del weekend è il migliore tra i ducatisti e, come se non bastasse, riesce persino a prendersi la seconda posizione in graduatoria sul compagno di marca Bagnaia. Una bella rivincita per il due volte campione del Mondo in Moto2; due francesi in cima alla classifica piloti non si erano mai visti.

Joan Mir, terzo posto – voto 7.5
Ci voleva, sia per sé stesso sia per Suzuki, specie dopo i continui flop di Rins. Gara solida, cattiva. Protagonista di un paio di sorpassi da vero duro. Scavalca Viñales in classifica piloti, piazzandosi quinto ma comunque a -40 dalla vetta.

 

FLOP

Jack Miller, sesto posto – voto 5.5
Non un pessimo risultato ma ben lontano dalle previsioni iniziali. Un’altra occasione persa dopo il doppio nono posto in Qatar, anche lì su una pista amica di Ducati. Questi punti persi peseranno tantissimo sul suo Mondiale. O pesca subito il jolly o lo scettro se lo contenderanno solo Quartararo e Bagnaia (Zarco permettendo).

Pecco Bagnaia, caduto – voto 5
La più grande delusione del weekend. Aveva tutti i favori del pronostico per portarsi a casa il massimo dei punti in palio. Caduta ingenua: forse la pressione su una vittoria annunciata (e l’aspetto mentale dopo la tragica morte di Dupasquier; come da lui stesso dichiarato nel post gara) ha influito non poco. Certamente si rifarà ma, intanto, Quartararo gli ha portato via punti facili. 

Maverick Viñales, ottavo posto – voto 4.5
Un’altra domenica da dimenticare per “Top Gun”, partito addirittura dalla tredicesima casella in griglia dopo delle qualifiche da mani nei capelli. Manca totalmente di durezza mentale e, senza questa qualità, probabilmente non vincerà mai un Mondiale. Spiace.

Rins #42

Alex Rins, caduto – voto 3
E siamo stati generosi… quarto zero consecutivo, come quattro consecutive sono anche le sue discutibili cadute.

Prossimo appuntamento in Spagna, a Montmelò, in Catalogna; gara in programma domenica 6 giugno. 

La redazione di Rivista Corner si unisce al cordoglio per la tragica scomparsa di Jason Dupasquier, 19enne pilota svizzero di Moto3.