Storia Mondiali

Bisogna tornare a Spagna ’82 per trovare il Perù in un Mondiale. In quell’occasione i sudamericani uscirono al primo turno. Si tratta della quinta partecipazione della Blanquirroja alla Coppa del Mondo. Il vero exploit avvenne nel 1970, quando i peruviani, nel loro periodo d’oro, si arresero solo ai quarti di finale contro il Brasile. La qualificazione in Russia non è stata semplice, complici le zero vittorie nelle prime sei partite di qualificazione. Una volta ingranato, il Perù non si è però più fermato, restando imbattuto in tutto il 2017 e vincendo lo spareggio contro la Nuova Zelanda.

Stella

Dopo una lunga controversia, il Perù potrà contare sul suo uomo migliore: Guerrero. Inizialmente squalificato a causa della positività alla benzoilecgonina, il 34enne ha ricevuto la sospensione della squalifica dalla Corte Suprema svizzera. Ma il Perù ha dimostrato di saper essere pericoloso anche senza l’attaccante tanto chiacchierato. L’uomo in più, forse, ecco allora che è quello che sta in panchina: il CT Gareca. Il Perù pratica un calcio moderno, spettacolare, spumeggiante, fatto di tanto possesso palla e anche una certa solidità. Giocando assieme da molto, Los Incas mostrano lo stesso affiatamento di un club. Il merito è sicuramente del tecnico argentino, alla guida della Nazionale dal 2015

Pronostico

La vittoria finale del Perù è data a 151. Sebbene esserci sia già un successo, crediamo che la Blanquirroja non sia sazia e possa stupire ancora di più. Francia, Danimarca e Australia non sono certo avversarie semplice, ma il passaggio del turno potrebbe non essere un’utopia. Con la Francia che probabilmente farà la parte del cannibale, il Perù dovrà giocarsela con le altre due. L’entusiasmo per il “ritorno” di Guerrero darà certamente una maggiore consapevolezza ai ragazzi di Gareca, che potrebbero diventare una delle rivelazioni del Mondiale russo. Molto suggestivo sarebbe un ottavo di finale contro l’Argentina.