Storia Mondiali

L’Uruguay è alla 13a partecipazione ai campionati del mondo e attualmente occupa la 17a posizione nel Ranking Fifa. Il Palmares della Celeste vanta la primissima edizione, quella casalinga del 1930 e quella giocata su suolo brasiliano nel 1950. Nel 1954 in Svizzera giunse quarta così come nel 1970 in Messico poi, per rivedere i sudamericani tra i migliori, bisognerà attendere sino alla rassegna sudafricana del 2010 dove, estromessi dall’Olanda in semifinale, perderanno anche la finalina per mano della Germania. In questa edizione russa sono inseriti nel gruppo A assieme ai padroni di casa, all’Arabia Saudita e all’Egitto e proprio contro i Leoni dell’Atlante debutteranno il 15 giugno a Ekaterinburg.

Stelle

La nazionale uruguayana possiede un vasto numero di giocatori interessanti, alcuni emergenti come Gimenez, Vecino e Laxalt così come certezze del calibro di Muslera tra i pali o il ministro della difesa Godìn. A proposito di certezze, soprattutto nel reparto offensivo, sono due i nomi da fare: Edinson Cavani e Luis Suarez. Entrambi sono una garanzia, delle perfette macchine progettate per segnare e tentare di riportare i sudamericani ai vertici dell’élite mondiale. Dati alla mano tra i due non vi è una sproposita differenza in termini di gol in nazionale, 42 il primo, 50 il secondo in 100 e 97 presenze. Dovendo eleggerne uno tra i due, la mia scelta ricade sull’Indio, capace di mettere a referto 28 reti in campionato con la maglia del Paris Saint Germain. Individuo d’indiscutibile talento in grado di fare reparto da solo. Con tutto il rispetto per Luis Suarez e le sue 25 reti nella Liga spagnola, sia chiaro. Un finalizzatore che tutti vorrebbero nella propria squadra.

Pronostico Bookmakers

L’Uruguay sulla carta parte come favorita nel girone A, anche se la Russia potrebbe riservare qualche sorpresa spinta dall’entusiasmo locale, anche l’Egitto nell’immagine di Salah può dire la sua nella lotta per un posto diretto alla fase a eliminazione diretta. In tutta onestà sento di poter assegnare all’Arabia Saudita l’ultimo posto nel gruppo. La vittoria dei duplici campioni del mondo è data a 34, certamente non tra le favoritissime ma i quarti di finale restano un obiettivo del tutto raggiungibile.