Con la vittoria del Senegal sulla Polonia, si è concluso il primo turno dei Mondiali russi. Partite affascianti, ricche di emozioni e colpi di scena hanno dato il la a un torneo che ci sta appassionando non poco. Abbiamo provato a selezionare i 5 calciatori che più hanno impressionato, quelli che si sono maggiormente distinti durante i primi 16 incontri.

1) Cristiano Ronaldo
Non poteva che essere lui l’uomo copertina della prima tornata di partite. La sua sensazionale tripletta ha dimostrato ancora una volta quanto sia letale il “sette” lusitano. Da vero leader, il 33enne si è caricato i compagni sulle spalle, facendo un dispetto ai cugini spagnoli, che in ogni caso non sono apparsi disorientati dal cambio di panchina dell’ultima ora. Quella del gruppo B è stata forse la partita più bella del torneo e chi poteva essere il migliore in campo se non l’uomo dei record? All’ultima occasione buona per provare a portare il suo paese sul tetto del mondo, CR7 ha fatto capire di essere in forma smagliante.

2) Harry Kane
Le speranze di tutto un popolo sono riposte sul bomber del Tottenham, che alla prima non ha steccato, facendo impazzire i suoi tifosi con il gol vittoria allo scadere. Essendo uno degli interpreti più attesi in Russia, dal 24enne ci si aspettano grandi cose da qui al 15 luglio. La sua prima risposta? Doppietta decisiva. Se il buongiorno si vede dal mattino… e in Russia già tremano: un uragano sta per abbattersi sul paese?

3) Alexsandr Golovin
In molti si chiedevano perché i i top team europei stessero dando la caccia a questo semi sconosciuto. Beh, dopo Russia – Arabia Saudita l’avranno intuito. Il 22enne ha deliziato la platea dimostrando di avere il calcio nel sangue. Due assist, un gol e tante giocate da fuori categoria. Gli avversari non erano certamente irresistibili, ma sfoderare una prestazione tale con quella maglia, al debutto nel Mondiale di casa non è cosa da poco. Se i padroni di casa vogliono fare strada, dovranno sperare che la stella del talentino del CSKA continui a brillare a lungo.

4) Hirving Lozano
Sarebbe tutto il Messico da elogiare per la prestazione sontuosa con cui ha messo al tappeto la Germania, ma la palma di primo attore va certamene al “buggato” di FIFA 18. L’ala del PSV ha sì fatto grandi cose alla sua prima stagione in Europa, ma il grande banco di prova è proprio la Coppa del Mondo. Gol di pregevole fattura a parte, il classe ’95 è stato una spina nel fianco costante per la retroguardia teutonica. Il meglio l’ha dato in transizione, quando sembrava trasformarsi in un treno in corsa. Nota di merito anche ai suoi colleghi di reparto Vela, Layún e Chicharito, abili nel farlo rendere al meglio. Juan Carlos Osorio può sorridere, il suo esperimento con i 4 attaccanti sembra funzionare.

5) Valon Behrami
La sua immagine con Neymar disteso a terra ha fatto il giro del mondo. Questa scena è l’emblema della partita della Svizzera: cattiveria agonistica, molta corsa, tanta determinazione e pochi giochetti arzigogolati. Il veterano della Nazionale rossocrociata ha fornito l’ennesima grande prova davanti alla difesa, mordendo le caviglie a qualunque brasiliano passasse dalle sue parti. Quattro anni fa l’assolo contro l’Ecuador che portò al 2-1 allo scadere, ora il rimprovero al numero 10 della Seleçao… Behrami, tra una scivolata e un recupero prodigioso, finisce sempre in copertina.