LA STORIA

Malgrado una storia piuttosto povera di successi, il nome della Tunisia resterà per sempre nella storia del calcio africano. Le “Aquile di Cartagine” nel 1978 sono infatti entrate nella leggenda dei Mondiali di calcio regalando la prima vittoria di una squadra africana nel torneo iridato. Quel 3-1 al debutto contro il Messico è però rimasto un exploit mai più ripetuto. Se altre squadre africane nei decenni successivi hanno saputo alzare ulteriormente l’asticella, la Tunisia ha raccolto decisamente poco. Nelle tre successive partecipazioni ai mondiali, 1998-2002-2006, Les Aigles hanno ottenuto solo tre pareggi. Nel periodo d’oro della selezione tunisina maggiori soddisfazioni sono comunque arrivate dal torneo continentale dato che nel 2004 a vincere la Coppa d’Africa è stata proprio la nazionale biancorossa.

LA STELLA

Orfana del suo riferimento offensivo Youssef Msakni, la Tunisia girerà attorno al suo numero dieci Wahbi Khazri. L’attaccante classe 1991 è stato protagonista di una bella stagione in Francia, dove con il suo Rennes ha messo a segno 11 reti in 34 presenze. Se a lui spetterà il compito di provare a bucare le difese avversarie, a guidare la difesa contro gli attacchi dei temibili attacchi europei vi sarà una vecchia conoscenza della Serie A, attualmente in forza al Leicester: Yohan Benalouane.

IL PRONOSTICO

Quinta partecipazione al Mondiale, quinta eliminazione al primo turno in vista per le “Aquile di Cartagine”?

Qualificatasi come prima classificata del Girone A della CAF, la Tunisia al Mondiale dovrà affrontare un girone decisamente temibile, almeno per quanto riguarda i primi due posti. Se l’inesperta Panama pare alla portata dei tunisini, missioni ben più ardue saranno le sfide con le europee: Belgio e Inghilterra sono indubbiamente di un altro pianeta rispetto alla delegazione nordafricana. Ne è ben cosciente anche mister Nabil Maâloul, che spera però di poter impensierire perlomeno gli inglesi, incoraggiato anche dai buoni pareggi raccolti nelle amichevoli premondiale contro Portogallo e Turchia.

Sognare non costa nulla, ma immaginare i tunisini al turno successivo appare utopico. Per chi tuttavia ama le scommesse perse in partenza. segnaliamo che i bookmakers quotano il successo finale della squadra a 751. Se volete farci un pensierino, noi decliniamo qualsiasi responsabilità!