About Giorgio Doninelli

Nato nel 1989, Giorgio è cresciuto a Balerna, per poi frequentare l'Università di Friborgo dove si è laureato in Management. Ama lo sport, calcio e ciclismo in particolare, ma non impazzisce per il basket. Difensore a tempo perso, cerca di trasmettere la passione per il pallone ai bambini del Raggr. Castello-Coldrerio.

L’Aquila è tornata a volare in cielo

2017-04-23T22:56:35+00:00 By |

Come tutte le mattine - cattiva abitudine - la prima cosa che ho fatto stamane appena sveglio è stata disattivare la modalità aerea - buona abitudine - dell’iPhone. Come spesso accade nel weekend, ho letto qualche messaggio di qualche nottambulo in qualche gruppo WhatsApp. Poi le notizie, e una secchiata d'acqua gelida mi ha fatto [...]

Lapierre, perché ancora tu?

2017-04-14T17:38:11+00:00 By |

“Ancora tu, non mi sorprende lo sai. Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?”. L’inizio di Ancora tu, una delle tante celebri canzoni di Lucio Battisti, calza alla perfezione per descrivere il ritorno lo scorso autunno a Lugano di Maxim Lapierre, avvenuto dopo nemmeno 5 mesi dalla fine della stagione 2015/16 e dopo che, vanamente, aveva [...]

Tornano le pietre del Nord

2017-03-04T12:36:07+00:00 By |

Con la Omloop Het Nieuwsblad e la Kuurne-Bruxelles-Kuurne di questo weekend la stagione ciclistica entra nel vivo, visto che iniziano le Classiche fiamminghe, che culmineranno fra poco più di un mese con la "Settimana Santa". È quindi l’occasione giusta per passare in rassegna quelli che saranno i protagonisti di queste gare, tenendo ben presente che, contrariamente [...]

Von Grünigen, un Gigante coi baffi

2017-03-11T14:48:33+00:00 By |

Michael von Grünigen è alto 1m77. E allora perché parlare di Gigante? Perché è stato uno dei migliori interpreti del gigante, una delle quattro discipline dello sci alpino (combinate a parte). Non solo ha vinto parecchio, ma in Coppa del Mondo lo ha fatto esclusivamente in questa specialità (23 successi, terzo di sempre dietro a [...]

Il buongustaio Ancelotti contro l’astemio Wenger

2017-02-13T17:24:06+00:00 By |

Bayern Monaco - Arsenal è probabilmente il match più attrattivo fra quelli proposti negli ottavi di finale di Champions League, assieme al duello fra PSG e Barcellona. La sfida fra inglesi e tedeschi sarà però in concomitanza con un interessante Real - Napoli, che attirerà l’attenzione della maggioranza degli italofoni. E allora perché uno dovrebbe rinunciare [...]

Il cuore granata del girovago Kubi

2017-03-11T14:49:29+00:00 By |

La storia di Türkyilmaz, per tutti Kubi, ruota indubbiamente attorno a Bellinzona; dagli inizi alle Semine al ritiro al Comunale. Dapprima con il “Kubi Day” poi, più di 10 anni dopo, quello definitivo, dopo aver aiutato il fallito ACB a ripartire dalla 2a Lega regionale. La sua carriera calcistica lo ha però portato anche altrove. [...]

Il gregario che beffò i campioni

2017-02-04T13:41:16+00:00 By |

10 anni fa, nella notte tra il 27 e il 28 gennaio 2007, se ne andava Carlo Clerici. Nato a Zurigo da madre svizzera e padre italiano, riuscì a vincere uno dei Giri d’Italia più controversi di sempre e lo fece contro ogni pronostico, anche se il vantaggio accumulato sul secondo classificato, 24 minuti e 16 [...]

Dura solo un attimo, la gloria

2017-01-14T12:36:51+00:00 By |

“Dura solo un attimo, la gloria”, il titolo scelto da Dino Zoff per la sua biografia, appare come una presa in giro verso tutti quei calciatori, atleti e uomini in generale, che hanno davvero toccato il cielo con un dito allo stesso modo con cui si tocca l’acqua quando si ha paura che sia troppo calda. [...]

Tutti amano Raymond

2016-12-28T12:24:18+00:00 By |

“Tutti amano Raymond” è il titolo di una serie televisiva statunitense in cui il protagonista è un giornalista che scrive storie di sport. Il suo nome di battesimo è lo stesso di qualcuno che invece ha scritto una pagina di Storia dello sport. Denver, 9 giugno 2001. Davanti a 18'000 spettatori in festa, un uomo [...]

Valencia e Cuper, storie di delusioni

2016-12-20T13:34:33+00:00 By |

C’era una squadra che a cavallo del nuovo millennio esprimeva un gioco a tratti spettacolare e che suscitava l’ammirazione di molti. Era il Valencia di Héctor Cúper. Un Valencia che molti definirebbero da favola, frutto di solidità difensiva, rapidità nella fase di transizione e concretezza davanti. Con qualche giocatore di qualità, ma senza campioni. Ma in [...]