About Fabio Dotti

Nato nel 1991, è uno dei quattro fondatori nonché vice direttore di Corner. Attualmente frequenta il Master in Gestione dei Media e collabora con la RSI in veste di redattore sportivo. Da marzo 2016 fa parte della redazione della rivista Falso Nueve.

Esta noche juega el Trinche

2017-04-20T16:37:42+00:00 By |

Le prime ore del mattino a Rosario non sono replicabili in nessun'altra parte del pianeta. Sulla sponda destra del Paranà la vita inizia sotto ritmo, con le persone che cadenzano i loro passi armonicamente, quasi a non voler arrecare disturbo a chi non ha ancora trovato le forze per congedarsi dal proprio letto. Le parole [...]

Ere che cambiano

2017-04-18T14:41:42+00:00 By |

Il Milan non sarà più lo stesso. Il closing di giovedì è una sorta di spartiacque tra il vecchio e il nuovo, due mondi totalmente agli antipodi. Il primo, fatto di vittorie, ammirazione e anche invidia, il secondo tutto da scoprire, difficilmente decifrabile allo stato attuale. Se ne va Berlusconi, congedatosi dopo una trattativa infinita [...]

Due fischietti in casa

2017-03-25T14:49:27+00:00 By |

Ammettiamolo pure, chiunque abbia praticato un po' di calcio, anche a livelli amatoriali, avrà almeno una volta nella vita dedicato un pensiero poco cordiale verso l'arbitro di giornata, reo ad esempio di non averti fischiato un fallo evidente. Poi che tu sia scivolato perché hai sbagliato i tacchetti ("uno tecnico come me non mette ferro") non [...]

Altrincham, Giant Killer

2017-02-24T11:10:06+00:00 By |

C’è una squadra dilettantistica nella periferia di Manchester che negli anni si è fatta conoscere per una caratteristica del tutto singolare. Stiamo parlando dell’Altrincham FC, club che ai molti non dirà nulla. Ma non c’è da stupirsi dopo tutto, poiché non diceva nulla nemmeno alle 17 squadre professionistiche del calcio inglese, che al triplice fischio [...]

Nell’olimpo a mani nude

2017-02-24T11:11:50+00:00 By |

Sono molteplici i modi per lasciare la propria impronta indelebile nella storia del calcio. C’è chi l’ha fatto in un caldo giorno messicano, dando una manata alle speranze inglesi nei quarti del Mundial ’86, chi facendo crollare con un anno d’anticipo la cortina di ferro sovietica spedendo un pallone in fondo al sacco da una [...]

Juve favorita, ma Porto in salute

2017-02-18T21:38:03+00:00 By |

Juventus e Porto, due squadre abituate a giocare questi incontri da dentro o fuori. I bianconeri partono favoriti, ma attenzione ai lusitani, in crescendo in questa stagione e pronti a mettere il bastone tra le ruote ai piemontesi, costretti a vincere e convincere dopo gli acquisti estivi. Cerchiamo ora di spulciare un po' le due [...]

Fare calcio, in India

2017-02-24T11:08:53+00:00 By |

Prosegue il nostro cammino immaginario in giro per il mondo, alla scoperta di realtà calcistiche meno note. Dopo avervi proposto un'introduzione sul calcio cinese, abbiamo deciso di restare in Asia prima di fare ritorno a casa. Il nostro aereo virtuale ci ha portato questa volta in India, dove da qualche anno il calcio ha subito [...]

Basilea, quella Champions

2017-02-09T15:58:13+00:00 By |

Ogni martedì o mercoledì la stessa scena: televisore catodico, Bilz da 33cl, divano con papà e dalle 20h20 l'unico canale su cui era permesso sintonizzarsi era l'11, quello che ti trasportava su l'allora TSI2. Era la Champions League del 2002-2003, quella del dominio italiano, quando ancora a dettare legge c'erano Milan, Inter e Juventus. In [...]

Vonlanthen, calcio e fede

2017-02-01T13:18:45+00:00 By |

A diciotto anni finisce sulle pagine dei quotidiani sportivi, a ventisei in una foresta colombiana a vivere assieme alla famiglia. Storie particolari nel mondo del calcio ne abbiamo lette tante, sicuramente quella dello svizzero Johan Vonlanthen è tra le più controverse. Un percorso, il suo, fuori dall'immaginario collettivo. Vonlanthen nasce l'1 febbraio 1986 a Santa [...]

L’arte di stupire

2017-02-18T17:44:15+00:00 By |

David Foster Wallace l'avrebbe definito uno dei classicissimi "Federer Moments", un'altra penna del Novecento dall'inchiostro pregiato invece l'avrebbe sicuramente inserito nella sua raccolta di "Storie di ordinaria follia", io preferisco paragonarlo a un'omelia lunga 61 minuti, con tanto di inchino finale. Tre vie differenti ma altrettanto valide per definire il quinto set della finale tra Federer e [...]